Luigi Groto

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miniatura di Luigi Groto tratta da La vita di Luigi Grotto, cieco d'Adria.

Luigi Groto, o Grotto (1541 — 1585), letterato, tragediografo, commediografo e rimatore italiano.

  • A l'hora ei [l'autore] si rammarica cercando | Per qual demerto suo tosto che nacque, | Veduto a pena il dì, cieco divenne, | Se innanzi al nascer suo non fe' peccato. (da Hadriana, Prologo, 56-59)

Incipit di La Dalida, tragedia nova di Luigi Groto cieco di Hadria, con privilegio[modifica]

S'alcvno aspetta udir le argutie, e i motti
Di sal conditi da Sofia, ò da Siro,
Che asconder gli occhi, e increspar le ciglia
Li facciano col riso; e mirar brama
I giuochi, e i maritaggi de la plebbe;
Può ben partirsi, e ageuolar la stanza
A gli altri, i quai caper ui possan meglio.
Però, che l'Auttor nostro anchora tanto
Non ha impetrato da le sue uenture,
Che a cosi dolci, e dilettosi studi'
Habbia potuto l'animo disporre.

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