The Vampire Diaries

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The Vampire Diaries

Serie TV
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Titolo originale The Vampire Diaries
Paese USA
Anno 2009–in corso
Genere horror, thriller, fantasy, supernaturale
Stagioni 4
Episodi/Puntate 89
Ideatore Kevin Williamson
Lisa Jane Smith (soggetto)
Attori

Altri interpreti:

Doppiatori italiani

Altre voci:

The Vampire Diares, serie televisiva statunitense del 2009, basata sulla serie di romanzi scritta da Lisa Jane Smith all'inizio degli anni '90.

Tagline
Love sucks

Indice

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Il ritorno di Stefan[modifica]

  • Per più di un secolo ho vissuto nel segreto, nascosto nell'ombra, solo al mondo, fino ad ora. Sono un vampiro, e questa è la mia storia. (Stefan)
  • Caro diario, oggi sarà diverso. Deve essere diverso. Sorriderò e sarò credibile. Il mio sorriso dirà "Sto bene, grazie. Sì. Mi sento molto meglio". Non sarò più la ragazza triste che ha perso i genitori. Ricomincerò da zero. Sarò una persona nuova. È l'unico modo per superare tutto. (Elena)
  • Caro diario, ho superato questa giornata. Credo di aver detto "Sto bene, grazie" almeno 37 volte, e non era vero neanche una volta, ma non se ne è accorto nessuno. Quando qualcuno ti chiede "Come stai?", non vuole una vera risposta. (Elena)
  • Oggi ho perso il controllo. Tutto quello che mi tenevo dentro... è riaffiorato con violenza. Non sono in grado di resisterle. (Stefan)
  • Caroline: Si chiama Stefan Salvatore. Vive con lo zio al vecchio pensionato dei Salvatore, non tornava qui da quand'era piccolo: famiglia di militari, si trasferivano di continuo. È dei Gemelli e il suo colore preferito è il blu.
    Bonnie: Hai scoperto tutto in un giorno?
    Caroline: Oh, ti prego! Ho scoperto tutto tra la terza e la quarta ora! Ci sposeremo a giugno.
  • Stefan [Dando a Elena il suo diario]: Ho pensato che avresti voluto riaverlo.
    Elena: Oh, mi sarà caduto... Ti ringrazio.
    Stefan: Non preoccuparti, non l'ho... letto.
    Elena: No? Chiunque altro l'avrebbe fatto.
    Stefan: Io... non vorrei che qualcuno leggesse il mio.
    Elena: Anche tu hai un diario?
    Stefan: Sì, se non scrivo dimentico le cose. È importante ricordare.
  • Stefan: Damon.
    Damon: Ciao fratellino!
    Stefan: Il corvo mi sembra troppo, non credi?
    Damon: Aspetta di vedere cosa faccio con la nebbia.
  • Dimmi una cosa: quand'è l'ultima volta che hai mangiato qualcosa di meglio di uno scoiattolo? (Damon a Stefan)
  • Elena: Le persone smetteranno di darti delle attenuanti. Non ti scuseranno più. Hanno dimenticato che sono morti i nostri genitori perché... hanno le loro vite a cui pensare. Il mondo è andato avanti. Dovresti farlo anche tu.
    Jeremy: Ti ho vista al cimitero, mentre scrivevi nel tuo diario. È così che tu vai avanti?
  • Elena: Caro diario, non potevo sbagliare di più. Credevo di poter sorridere e andare avanti, fingendo che andasse tutto bene.
    Stefan: Avevo un piano. Volevo cambiare ciò che ero, creare una vita e una persona nuova. Una persona senza passato.
    Elena: Senza dolore.
    Insieme: Una persona viva.
    Elena: Ma non è così facile. I brutti ricordi sono sempre lì.
    Stefan: Ti seguono. Non puoi sfuggirgli, per quanto tu lo voglia.
    Elena: Puoi soltanto prepararti per il bene, così quando arriverà lo accoglierai, perché ti serve. A me serve.
  • Elena: Sono mesi che tutti si chiedono la stessa cosa su di me, se starò bene.
    Stefan: E tu che cosa rispondi?
    Elena: Che starò bene.
    Stefan: Ci credi davvero?
    Elena: Chiedimelo domani.

Episodio 2, La notte della cometa[modifica]

  • Elena: Caro diario, questa mattina... è diversa. È cambiato qualcosa. Lo percepisco, lo sento.
    Stefan: Sono sveglio. Per la prima volta dopo tanto tempo, mi sento totalmente e indiscutibilmente... sveglio.
    Elena: Per una volta, non mi pento di una giornata ancora prima che inizi...
    Stefan: Saluto il giorno...
    Stefan e Elena: Perché so...
    Stefan: Che la rivedrò.
    Elena: Che lo rivedrò. Per la prima volta dopo tanto tempo, mi sento bene.
  • Damon: Tu devi essere Elena. Io sono Damon, il fratello di Stefan.
    Elena: Non mi aveva detto di avere un fratello.
    Damon: Stefan non è uno che si vanta.
  • Non fa niente, Stefan. Ti capisco. Tu non hai idea di quanto io ti capisca. Fratello complicato? Ce l'ho. Ex complicato? Ce l'ho. Troppe complicazioni per pensare ad avere una relazione? Ce l'ho. Non fa niente. Ci siamo conosciuti, abbiamo parlato. È stato magico, poi... il sogno è svanito e siamo tornati alla realtà. (Elena)
  • Stefan: Sono felice che tu sia qui. Non mi piace come abbiamo lasciato le cose.
    Elena: Il fatto è che... Sono tornata a casa stasera con l'intenzione di fare quello che faccio sempre, scrivere il mio diario. L'ho sempre fatto, da quando la mamma me ne diede uno quando avevo 10 anni. È così che mi sfogo, scrivo quello che provo. Finisce tutto in questo libricino che nascondo sulla seconda mensola, dietro a una orribile sirena di ceramica. Ma poi ho capito che stavo per scrivere delle cose che invece avrei dovuto dire a te.
    Stefan: Cosa avresti scritto?
    Elena: Avrei scritto... "Caro diario, oggi mi sono convinta che sia giusto mollare. Non correre rischi. Attenersi allo status quo senza drammi, che non è il momento giusto. Ma le mie ragioni non sono ragioni, sono scuse e io... mi sto solo nascondendo dalla verità e la verità è che..." io ho paura, Stefan. Ho paura che se mi permetto di essere felice anche soltanto per un momento il mondo mi crollerà addosso e... non so se lo sopporterei.
    Stefan: Vuoi sapere cosa avrei scritto io? "Ho conosciuto una ragazza. Abbiamo parlato. È stato magico. Poi il sogno è svanito e siamo tornati alla realtà". Be', è questa la realtà. Siamo qui.

Episodio 3, Una partita rosso sangue[modifica]

  • Damon: Potrei sedurla alla vecchia maniera, oppure potrei... mangiarla.
    Stefan: No, tu non le farai del male, Damon.
    Damon: No?
    Stefan: Perché nel profondo, c'è una parte di te che ha compassione di lei. Temevo che non ci fosse più un briciolo di umanità in te, Damon, e temevo che tu potessi essere davvero diventato il mostro che fingi di essere.
    Damon: E chi finge?
    Stefan: Allora uccidimi.
    Damon: Be', sono tentato.
    Stefan: No, non lo sei. Hai avuto intere vite per farlo eppure eccomi qua, sono ancora vivo, ed eccoti qua, ancora a darmi la caccia dopo ben 145 anni. Katherine è morta, e tu mi odi perché l'hai amata, e mi torturi, perché la ami ancora. E quella, fratello mio, è la tua umanità.
  • Credevo ci fosse una speranza, speravo che in Damon, da qualche parte, nel profondo, ci fosse ancora qualcosa di umano, di normale. Ma mi sbagliavo. Non è rimasto niente di umano in lui: né bontà, né gentilezza, né amore. Solo un mostro, che deve essere fermato. [Damon accarezza la guancia di Elena mentre dorme] (Stefan)

Episodio 4, Legami familiari[modifica]

  • Che cos'ha di speciale questa Bella? Edward è cotto di lei! (Damon)
  • Caroline: Come mai tu non luccichi?
    Damon: Perché vivo nel mondo reale, dove i vampiri bruciano col sole!
  • Damon: È fico non invecchiare, mi piace essere l'eterno stallone.
    Stefan: Già, essere un adolescente di 150 anni è il massimo della felicità per me.
    Damon: Hai fatto una battuta, Stefan. Dovrei bere per festeggiare.

Episodio 6, Ragazze perdute[modifica]

  • Vicky: Ehi... perché non hai una ragazza? Sei così fico e così sexy.
    Damon: Lo so!
  • Un consiglio per il futuro: attenta a chi inviti a casa. (Damon)

Episodio 7, Ossessionata[modifica]

  • Non dargli retta, è su un sentiero di moralità totalmente fuori dai nostri schemi. Io dico agguanta, mangia, cancella. (Damon a Vicky)
  • Elena: Stefan è qui?
    Damon: Sì, è qui.
    Elena: E dov'è?
    Damon: E buongiorno anche a te, signorina sono in missione.
    Elena: Come puoi essere così arrogante e sfrontato dopo tutto quello che hai fatto?
    Damon: E tu come puoi essere così coraggiosa e stupida da chiamare un vampiro arrogante e sfrontato?
    Elena: Se mi volessi morta lo sarei già.
    Damon: Sì, è vero.
    Elena: Ma non lo sono.
    Damon: Per ora.
  • Dov'é il bagno? Devo fare pipì... ma perché se sono morta? (Vicky)

Episodio 8, 162 candeline[modifica]

  • Elena: Prendo fuoco alla presenza di uno psicopatico!
    Damon: Be', considera i sentimenti di questo psicopatico feriti!

Episodio 9, La storia si ripete[modifica]

  • Elena: Pensavo di non poter stare con te ma non è così. Ti prego, non respingermi. Io posso farcela.
    Stefan: Non posso io.

Episodio 11, Discendenza[modifica]

  • Bree [Su Damon]: Allora, come è riuscito a legarti?
    Elena: Non mi ha legata, in realtà io sto con suo...
    Bree: Ah, se non ti ha legata, ti ha domata. In ogni caso goditi la cavalcata!
  • Elena: Perché puoi mangiare se tecnicamente sei...
    Damon: ...morto... non è mica una parolaccia!
  • Se vuoi stare con qualcuno per sempre, devi vivere per sempre. (Lee)

Episodio 13, I figli dei dannati[modifica]

  • Sorgete e splendete dormiglioni! Ah, basta fare i piccioncini... Qualunque cosa facciate, non riuscirete a sconvolgermi! (Damon)
  • Sapete, mi piace davvero questa nostra specie di ménage a trois... (Damon)
  • Alaric: Sono anche uno storico, e mentre facevo ricerche sulla Virginia, ho scoperto alcune cose sulla vostra città.
    Stefan: Quindi vai in giro tipo Van Helsing?
  • Dammi il libro, o le mordo il collo e noi due avremo un vampiro come fidanzata! (Damon)

Episodio 14, Mi hai ingannato una volta[modifica]

  • [Elena entra nella stanza.]
    Damon: Dovrò cambiare la serratura. Sei riuscita ad evadere?
    Elena: Stefan.
    Damon: Ah, fratellino. Il cavaliere bianco.
    Elena: Ho convinto Bonnie ad aiutarti.
    Damon: Ne dubito.
    Elena: Non dirò che mi dispiace di aver preso il Grimorio senza di te, ieri sera, perché... non mi dispiace per niente.
    Damon: Almeno sei sincera.
    Elena: Stavo proteggendo le persone che amo, Damon. Ma anche tu. Nel tuo... modo contorto. E anche se è difficile crederlo, siamo tutti dalla stessa parte, vogliamo tutti la stessa cosa.
    Damon: Non mi interessa.
    Elena: Sì, invece, perché eri disposto a collaborare con noi ieri.
    Damon: Mi hai ingannato una volta, vergognati.
    Elena: Okay. Quando eravamo ad Atlanta, perché non hai provato ad ipnotizzarmi?
    Damon: Chi dice che non l'abbia fatto?
    Elena: Non l'hai fatto. So che non l'hai fatto. Ma avresti potuto. Tu e io... C'è qualcosa tra noi. C'è un'intesa. So che il mio tradimento ti ha ferito. La nostra intesa è diversa da quella tra te e Stefan, ma... ti prometto questo, ora, ti aiuterò a riprendere Katherine, te lo prometto.
    Damon: Vorrei poterti credere.
    Elena [Togliendosi il ciondolo con la verbena]: Chiedimi ora se sto mentendo.
    Damon: Sai che Anna non mollerà comunque, qualunque cosa io faccia.
    Elena: Allora ci penseremo.
    Damon [Rimettendole il ciondolo]: Non ti ho ipnotizzata ad Atlanta perché ci stavamo divertendo. Volevo che fosse vero. Mi sto fidando di te. Non farmene pentire.

Episodio 15, Uomini d'onore[modifica]

  • Damon [Su Isobel]: C'era qualcosa di speciale in lei. Mi piaceva.
    Alaric: L'hai trasformata perché ti piaceva?
    Damon: No. Ci sono andato a letto perché mi piaceva. L'ho trasformata perché mi ha supplicato di farlo.
  • Elena: Sta bene?
    Stefan: È Damon...
    Elena: Magari avere il cuore infranto gli farà bene. Gli ricorderà che ha un cuore!

Episodio 16, Il male si avvicina[modifica]

  • Anna [Sul fatto che è una vampira]: Sai che non devi dirlo a nessuno.
    Jeremy: Chi mi crederebbe?
    Anna: Ti stupiresti.
  • Anna: E come tenete alla larga i vampiri sgraditi?
    Damon: Li uccidiamo.
  • Damon: E come sono usciti dalla cripta?
    Anna: Credo che la strega abbia sbagliato il suo abracadabra.
  • Matt: C'è qualcosa che non sai fare?
    Stefan: Le uscite a quattro.
  • Sembra surreale, come se noi non fossimo destinati a vivere in modo normale. (Elena)

Episodio 17, Strane alleanze[modifica]

  • Damon: Professore di giorno, cacciatore di vampiri di notte.
    Alaric: E devo tutto a te.
  • Anche se avessi un lato buono, non riuscirei a mostrarlo ora. (Damon)
  • Damon: Ricapitoliamo: hai cercato di uccidermi, mi sono difeso, sei morto e poi, secondo mio fratello, il tuo anello ti ha riportato in vita. Ho tralasciato qualcosa?
    Alaric: Sì. Io proverò di nuovo a ucciderti, solo che stavolta non sbaglierò.
  • Elena: Non è il momento di fare il cavaliere solitario.
    Damon: E va bene, Elena. Puoi guidare l'auto della fuga, mh?
  • Damon: Mi stai ignorando.
    Elena: Le sei telefonate non risposte? Il telefono è scarico.
  • Stefan: Quando torno parliamo.
    Damon: Salutami gli scoiattoli.
  • Damon: Vai a caccia?
    Stefan: Quello che mi ha pugnalato ieri mi ha lasciato il segno. Devo recuperare la forze.
    Damon: Ho due litri di quella mammina nel frigo...
    Stefan: Mh.
    Damon: No?
  • Stefan: Io non corro alcun pericolo. Ho quell'opportunista psicopatico di Damon dalla mia parte.
    Elena: Bè, è consolante.
  • Damon: Dobbiamo andare da Pearl, buttare giù la porta e annientare l'idiota che ci ha aggrediti l'altra notte.
    Stefan: Sì e poi? Ci giriamo verso gli altri vampiri della casa e diciamo 'Ops, scusate'?
  • Regola numero uno sui vampiri: non credere a ciò che leggi. (Anna)

Episodio 18, Sotto controllo[modifica]

  • Damon: Vuoi sentire prima la brutta notizia o la bruttissima?
    Stefan: Uhm. Veramente non voglio sentire novità, Damon.
    Damon: Va bene, riformulo le domande. Vuoi che ti dica che il Consiglio ce l'ha di nuovo coi vampiri o... come ho ucciso lo zio John Gilbert?
    Stefan: Che cosa?
    Damon: Gran bella festa, comunque.
  • Elena: Lui non è te.
    Damon: Stefan non vuole essere come me. Ma questo non significa che in fondo non lo sia.
  • Stefan: Devo dire che mi piacevi di più quando odiavi tutti.
    Damon: Oh, li odio ancora, ma mi piace il fatto che loro amino me.
  • Siamo quel che siamo, Stefan. Fingere con cambia niente. (Damon)
  • Sono entrato in un universo parallelo in cui Stefan è divertente? (Damon)
  • C'è un problema, Stefan. E quando dico 'problema' parlo di una crisi globale. (Damon)

Episodio 19, La reginetta di Mystic Fall[modifica]

  • Damon [Scopre Stefan, che ha rubato delle sacche di sangue dall'ospedale]: Allora, quando l'avremmo condiviso?
    Stefan [Gli indica le sacche di sangue]: Prego, serviti pure.
    Damon: No, no, no. Parlavo del fatto che sei un drogato di sangue, e che lo nascondi.
  • Stefan, fai il serio per un secondo. È da un secolo e mezzo che fai da testimonial del Prozac e ti aspetti che io creda che il tuo cambiamento non abbia niente a che fare con il sangue umano? (Damon)
  • La nostalgia è una bastarda. (Damon)

Episodio 20, Fratelli di sangue[modifica]

  • Damon: Dammi l'indirizzo.
    Alaric: Ah, così ci vai senza di me? No, non credo proprio.
    Damon: Non ci vado con te, hai provato ad uccidermi!
    Alaric: Sì, be', tu mi hai ucciso!
  • Elena [Su Stefan]: Quale sangue di animale preferisce?
    Damon: Uuuuh, che schifo!
  • Vorrei dirti crepa, ma... (Elena a Damon)
  • A Stefan piacciono... animali soffici. Sangue di cuccioli di golden retriever. È il suo preferito. (Damon a Elena)
  • Anna: Tu sei completamente diverso.
    Jeremy: E questo cosa fa di me?
    Anna: La mia debolezza.
  • Alaric: Non posso cercarla [Isobel] per sempre.
    Damon: Veramente? Dopo solo due anni? Mi pare una scelta relativamente ragionevole.
    Alaric: A quanto sei arrivato tu? 146?
    Damon: Be', penso che 200 siano un buon traguardo per fermarsi.
  • Damon: Ti odiavo e ti odio ancora.
    Stefan: Lo so.
    Damon: Ma non perché mi hai costretto a trasformarmi.
    Stefan: E perché?
    Damon: Lei trasformò anche te. Dovevo essere solo io, Stefan. Solo io.
  • Stefan: Grazie.
    Damon: No, grazie a te. Tu sei tornato al sangue di Bambi e io sono di nuovo il fratello cattivo. Gira tutto nel verso giusto.
  • Flashback. Mystic Falls, 1864.
    Emily Bennett: Ti sei trasformato.
    Stefan: Avresti preferito trovarmi morto?
    Emily Bennett: Katherine mi ha salvato la vita una volta: ero in debito con lei, ma non augurerei a nessuno la sua maledizione.
    Stefan: A me sembra più un dono.
    Emily Bennett: La cosa cambierà.
    Stefan: Perché dovrebbe?
    Emily Bennett: Perché anche nella morte, il tuo cuore è puro, Stefan. Io sento questo di te. Sarà questa la tua maledizione.

Episodio 21, Isobel[modifica]

  • Elena: Volevo sapere di Stefan.
    Damon: Oh, lui... sta malissimo.
    Elena: Per quale motivo?
    Damon: È pieno di scrupoli. È tornato ad essere noioso, si è messo a dieta. Sei riuscita a guarirlo da tutto ciò che c'era di interessante nella sua personalità.
    Elena: Ricordi chi mi ha aiutata?
    Damon: Mi odio per questo.
  • Perché Stefan? Perché non hai scelto Damon? O te li godi entrambi come faceva Katherine? (Isobel a Elena)
  • Elena: Grazie.
    Isobel: Per cosa?
    Elena: Per essere stata una delusione immensa.
  • Tu sei uno strano e uccidi la gente, eppure vedo un senso di umanità in te. (Alaric a Damon)
  • Elena: Hai corso un rischio, con Damon. Come sapevi che me lo avrebbe dato [il congegno]?
    Isobel: È innamorato di te.
  • Damon: Accidenti, sono l'unico da queste parti a saper fare due più due? Isobel... Isobel! Stava con John quando aveva quindici anni e rimase incinta e finì nello studio medico del fratello di John, quale ruolo avrà avuto John in tutto questo? Forza, su, pensaci, aspetto... ci sei arrivato?
    Stefan: Quindi tu pensi che John sia il padre di Elena.
    Damon: Din din din din din!

Episodio 22, Il giorno dei fondatori[modifica]

  • Damon: Quando sono arrivato in questa città la volevo distruggere, ma stasera ho sentito di volerla proteggere. Com'è potuto accadere? Io non sono un eroe, non faccio il bene, perché non è da me.
    Elena: Forse ti sbagli.
    Damon: No. Il bene lo fa mio fratello, e tu, e Bonnie: nonostante avesse tutte le ragioni per odiarmi ha comunque aiutato Stefan a salvarmi.
    Elena: E perché questo ti sorprende?
    Damon: Perché lei l'ha fatto per te. E ciò significa che per qualche ragione tu hai pensato che io meritassi di essere salvato, e per questo motivo ti volevo dire grazie.
    Elena: Non c'è di che.

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, Il ritorno[modifica]

  • Damon: Se Katherine pensa che la ignoriamo, uscirà allo scoperto, farà una mossa.
    Stefan: Sì, e poi?
    Damon: Paletto, decapitazione. Una cosa poetica. Vedremo.
  • Katherine: Vuoi sapere perché sono qui, Stefan? Sono tornata qui per te.
    Stefan: Il problema, Katherine, è che io ti odio.
    Katherine: Mi odi, eh? A me sembra più l'inizio di una storia d'amore, Stefan, non la fine.
  • Stefan: Non mi batterò con te.
    Damon: Perché? Io mi batterei con me!

Episodio 2, Un nuovo e coraggioso mondo[modifica]

  • Non ti preoccupa che un giorno tutti gli animali della foresta potrebbero unirsi e contrattaccare? Di sicuro parlano tra di loro. (Damon a Stefan)
  • Dio benedica Elena, ma lei non conosce la parola "favoloso". (Caroline)
  • Damon: Cosa nasconde quella famiglia? Non sono vampiri, che diavolo sono?
    Stefan: Uh, ah... Forse sono... tartarughe ninja?

Episodio 3, Il sorgere della Luna cattiva [modifica]

  • Se questo uomo-lupo esiste, dai film che ho visto non è una buona cosa. Significa che Mason Lockwood è un Lon Chaney della realtà e quel piccolo teppista di Tyler potrebbe essere un Lon Chaney Jr., il che significa che, se io sono Bela Lugosi, sono fottuto. (Damon)
  • Caroline: E cosa devo fare quando vedo il coniglio?
    Stefan: Inseguirlo, prenderlo e mangiarlo.
    Caroline: Ma uccidere animali indifesi non è il primo passo per diventare un serial killer?
  • Elena: Tieni, prendi questa. [Le porge della verbena]
    Vanessa: La verbena funziona davvero?
    Damon [Dall'altra stanza]: No, non funziona.
    Vanessa [Sottovoce]: Può sentirci?
    Damon: No, sarebbe un incubo!
    Vanessa [Sottovoce]: E può anche leggere nella mente?
    Damon: Be', se vuoi vedermi nudo non devi fare altro che chiederlo.
    Elena: No, non può leggere nella mente. Ma a fare l'imbecille è decisamente bravissimo.
  • Caroline [Su Mason]: Perché lo guardi con il tuo sguardo serio da vampiro?
    Stefan: Il mio... il mio sguardo serio da vampiro?
    Caroline: Uh-uh. È diverso dal tuo sguardo preoccupato da vampiro, ma nessuno dei due è differente da quello "Ehi, è lunedì mattina!".

Episodio 4, Il viale dei ricordi[modifica]

  • Sappiamo entrambi che potrei distruggerti e nel frattempo farmi le unghie. (Katherine a Stefan)
  • Mason: Sei ancora arrabbiato?
    Tyler: Hai ancora qualche segreto?
    Mason: Sì, parecchi.
    Tyler: Sono ancora arrabbiato.
  • Katherine: Brutta giornata?
    Damon: No, brutto secolo. Ho sentito che eri a piede libero.
    Katherine: Sei geloso perché ho passato la giornata con Stefan?
    Damon: Non sono geloso. Non di te. Non più.
    Katherine: Allora perché quel broncio?
    Damon: Ho provato a uccidere un lupo mannaro e ho fallito. Ora sento che non sto dando il meglio di me.
    Katherine: Be', i lupi mannari non sono prede facili.
    Damon: Cosa sai dei lupi mannari?
    Katherine: Chiedilo a tuo fratello. Non cercare di fare l'eroe, Damon. Finirai per morire.
    Damon: Ci sono già passato. Almeno stavolta ne sarà valsa la pena.
  • Ti amo, Stefan. Staremo di nuovo insieme, te lo prometto. (Katherine a Stefan, in un flashback)

Episodio 6, Piano B[modifica]

  • Il tuo desiderio di avere uno scopo nella vita è tanto evidente quanto tragico. (Damon a Jeremy)
  • Damon: Katherine sta con Mason Lockwood?!
    Stefan: Non ci abbiamo pensato, è arrivato in città dopo di lei, quindi...
    Damon: Sì, ma... Mason Lockwood! Oltre che lupo mannaro è un surfista!
  • Stefan: Perché hai coinvolto Jeremy?
    Damon: Si sente Indiana Jones, si è coinvolto da solo!
  • Lo sai, ti guardo e vedo me stesso, una versione... meno intelligente e affascinante. (Damon a Mason)

Episodio 7, Ballo in maschera[modifica]

  • Damon: Katherine non avrà niente. Mi ha stancato. Andrò al ballo in maschera e la ucciderò, stanotte.
    Stefan: Non la ucciderai.
    Damon: Non dirmi che devo fare il buono.
    Stefan: Non la ucciderai.
    Damon: Ma davvero?
    Stefan: Perché la uccido io.
  • Katherine: Noi tre insieme proprio come ai vecchi tempi. Il fratello che mi amava troppo e quello che non mi amava abbastanza.
    Damon: E la vampira cattiva che ama solo se stessa.

Episodio 8, Rose[modifica]

  • Damon: Bel pigiama!
    Elena: Sono stanca, Damon.
    Damon: Questa è tua. [Le mostra la collana con la verbena]
    Elena: Credevo di averla persa. Grazie. [Cerca di prenderla, ma Damon la ritira] Ti prego, ridammela.
    Damon: Prima devo dirti una cosa.
    Elena: Perché devi dirla con la mia collana?
    Damon: Perché quello che sto per dire è... è forse la cosa più egoista che abbia mai detto in vita mia.
    Elena: Damon, lascia stare.
    Damon: Devo dirlo una sola volta, e tu devi sentirlo... Io ti amo, Elena. Ed è proprio perché ti amo che non posso essere egoista con te, per questo non devi saperlo... Io non ti merito, ma mio fratello sì. [Le dà un bacio sulla fronte] Vorrei che tu non dovessi dimenticarlo, ma devi.

Episodio 9, Le origini di Katherine[modifica]

  • Meglio che moriate voi che io. (Katherine a Rose e Trevor, e poi a Elena)

Episodio 11, Alla luce della Luna[modifica]

  • Non amo mai uomini che amano altre donne. Ho troppa stima di me stessa. (Rose a Damon)

Episodio 12, La crisi[modifica]

  • La morte è una realtà. Veniamo, andiamo... Prima muore, meglio è. È tetro come l'inferno qui. (Damon su Rose)
  • Ragazza [Trovando Damon disteso in mezzo alla strada]: Signore, tutto bene? Che cosa è successo?
    Damon: Mi sono perso.
    Ragazza: E si è sdraiato in mezzo alla strada?
    Damon: Non mi sono perso in quel senso. Metaforicamente. Crisi esistenziale.
    Ragazza: Ha bisogno di aiuto?
    Damon: Be'... sì, certo. Vuoi aiutarmi?
    Ragazza: Lei è ubriaco.
    Damon: No. Be', sì. Un po', forse. [La ragazza si allontana] Ti prego, non te ne andare, ho davvero bisogno di aiuto. [Damon la raggiunge]
    Ragazza: Ah!
    Damon: Non ti muovere.
    Ragazza: Io non voglio guai.
    Damon: Neanch'io, ma non ho altro che guai.
    Ragazza: Perché non posso muovermi?
    Damon: Come ti chiami?
    Ragazza: Jessica.
    Damon: Be', Jessica, ho un segreto. Un grande segreto, ma non l'ho mai detto a nessuno. Insomma, vuoi sapere perché? Non cambierebbe niente! Non mi farebbe essere... buono! Forse dovrei adottare un cucciolo! Io non posso... essere ciò che gli altri vogliono che io sia, quello che tu vuoi che io sia! Questo è ciò che sono, Jessica.
    Jessica: Vuole farmi del male?
    Damon: Non sono sicuro. Perché tu sei la mia crisi esistenziale. Ti uccido... non ti uccido?
    Jessica [Inizia a piangere]: La prego, no.
    Damon: Ma io devo, Jessica, perché non sono umano e mi manca, mi manca più di qualsiasi altra cosa al mondo! Questo è il mio segreto, Jessica, ma come fa un uomo a sopportare tutto questo dolore?
    Jessica: La prego, no.
    Damon: Va bene. Sei libera di andare.
    [Jessica scappa, ma Damon la uccide]

Episodio 13, I problemi di un padre[modifica]

  • Stefan: Mi dispiace per Rose.
    Damon: Figurati. Ho conosciuto quella donna per cinque minuti.
    Stefan: Te ne sei preso cura, dopo cinque minuti. Quindi... mi chiedo cosa significa.
    Damon: Significa che ho dei sentimenti, significa che sto cambiando e che mi sto evolvendo in un uomo capace di provare gratitudine. Guardati le spalle, perché potrei farmi crescere lunghi capelli da eroe e rubarti lo scettro.
  • Andie: Allora, cosa vuoi, signor alto-moro-e-bello?
    Damon: Non sono alto. [Fa una pausa] Distrazioni.
    Andie: Per questo puoi chiamarmi quando vuoi.
    Damon: Vedi, il fatto è, signora giornalista-sexy, che ho un problema e ho veramente bisogno d'aiuto.
    Andie: Oh. Parliamone, se ti va.
    Damon: Amo una donna che non potrò mai avere.
    Andie: Lo sapevo. Io sono una vera esperta. E allora, perché non puoi averla? È con un altro uomo, suppongo.
    Damon: Sì, ma... non è questo il punto. Il fatto è che sono innamorato di lei, mi fa impazzire, perdo il controllo.
    Andie: Non ti fidi di te quando le stai accanto?
    Damon: Non mi fido di me con nessuno. Sono cattivo e faccio delle cose... Uccido le persone. [Andie si spaventa] Non devi temere. Tu sei a posto.
    Andie: Perché uccidi le persone?
    Damon: Perché mi piace. È nella mia natura, è ciò che sono, ma poi devo contenermi per proteggerla. Lei vuole che io sia un uomo migliore, il che significa che non posso essere ciò che sono. Riesci a capire qual è il mio problema, Andie?
    Andie: Forse quello è ciò che sei adesso. Solo l'amore ci cambia. Solo l'amore.

Episodio 15, Invito a cena[modifica]

  • Non esistono pessime idee. Solo ottime idee eseguite in modo pessimo. (Damon)
  • L'odio che provi verso Stefan, verso chiunque, pensi di poterlo controllare, ma ti sbagli, perché ti sovrasterà. (Lexi a Damon)

Episodio 16, L'ospite[modifica]

  • Alaric: John ha sparso delle voci su Isobel e ora Jenna sa che ho mentito su qualcosa.
    Elena: John morirà sul pavimento della cucina se non la smette.
  • Non costituisco una minaccia per te, Elena. E se c'è una sola cosa alla quale dovete credere, è proprio questa. (Katherine)
  • [Katherine entra in camera di Damon e si sdraia sul letto accanto a lui]
    Damon: Sai qual è la cosa che non capisco?
    Katherine: No, sentiamo.
    Damon: Come hanno saputo che Emily Bennett era una strega? Perché nel diario di Johnathan Gilbert era lui l'unico a saperlo, e so che lui non l'ha tradita. [Katherine fa spallucce] Uhm. Avrei dovuto capirlo subito.
    Katherine: Era un dubbio in sospeso, a me piace chiarire tutto. Sai qual è la cosa che io non capisco?
    Damon: No, e non mi interessa.
    Katherine: Perché tu non vuoi dirmi dove si trova il luogo dove hanno massacrato le streghe.
    Damon: È solo perché io non lo so.
    Katherine: Sapevi che Emily Bennett era la chiave per farmi uscire dalla cripta e qualcosa mi dice che tu hai fatto tutto ciò che era in tuo potere per far sì che lei fosse al sicuro, eppure non sai dove è stata uccisa? Chi è il bugiardo, adesso? [Silenzio] Mi hai fatto male, oggi.
    Damon: Occhio per occhio.
    Katherine: Sei spregevole, e molto grezzo, e mostruoso...
    Damon: Te lo sei meritato.
    Katherine: Mi piace questo Damon. [Si avvicina per baciarlo]
    Damon: Katherine... Katherine... ci sono sei camere da letto in questa casa. Trovatene una. [La spinge via]

Episodio 17, Conosci il tuo nemico[modifica]

  • Non scambiare il fatto che non ti abbiamo dato fuoco mentre dormivi per fiducia. (Damon a Katherine)
  • Mi dispiace tanto, Elena, di essere stata un'enorme delusione per te. (Isobel)
  • Tu rovini tutto, John, tutto quello che tocchi va in pezzi. Ma sei l'unico genitore che mi sia rimasto, e posso imparare a non odiarti. (Elena)

Episodio 18, L'ultimo ballo[modifica]

  • Io mi occupo della vita e della morte, mentre tu di tutti i danni collaterali. Lei mi odierà per questo, ma alla fine della giornata sono io che l'ho tenuta in vita. (Damon a Stefan su Elena e la finta morte di Bonnie)
  • Se lo stregone arriverà a te, accetterò con gioia la morte di Bonnie. Io sceglierò sempre te. (Damon a Elena)

Episodio 19, Klaus[modifica]

  • Ho bisogno d'aria. Sai, mi sento ancora un po'... morto. (Elia ad Elena)
  • Stefan: Puoi essere innamorato di Elena quanto vuoi, se significa che la proteggerai, ma io ho l'unica cosa che tu non avrai mai.
    Damon: Ah sì? E qual è?
    Stefan: Il suo rispetto.

Episodio 20, L'ultimo giorno[modifica]

  • Elena: Bonnie non può fare quell'incantesimo senza morire.
    Damon: Le farò un bell'elogio funebre!
  • Non voglio essere un vampiro, Stefan. Non ho mai voluto esserlo. (Elena)
  • Ho sentito parlare di te. Il vampiro pazzo e impulsivo, innamorato della ragazza di suo fratello. (Klaus a Damon)

Episodio 21, Anche il Sole sorge[modifica]

  • Qualche volta c'è onore nella vendetta. (Elia a Stefan)
  • John: Elena non risponde da giorni. Devo vederla.
    Damon: Sei in ritardo di un giorno e hai una figlia in meno.
  • Se torni da vampiro ti ficcherò un paletto nel cuore. Non posso vivere con l'idea che tu mi odierai per sempre. (Damon a Elena)
  • Sì, sai, invece che abbandonarmi di nuovo tu, be', potresti dire "Grazie, Caroline, perché ti prendi cura di me, e scusami se ho riprovato a farti diventare pappa per cani". (Caroline a Tyler)
  • Elena, non è compito facile essere un genitore ordinario di un figlio straordinario. Io ho fallito in questo compito, e per via dei miei pregiudizi ho fallito con te. Mi assilla il pensiero che sarebbe potuto andare tutto diversamente se io fossi stato più disponibile ad ascoltare la tua versione dei fatti. Per me, è la fine. Per te, una possibilità di crescere e un giorno di poter fare meglio con tuo figlio di quanto abbia fatto io. Per quel figlio, ti lascio il mio anello. Non ti chiedo di perdonarmi o di dimenticare, ti chiedo solo di credere a questo: che tu legga questa lettera da umana o da vampiro, io ti amo nello stesso modo, come ti ho sempre amata e come sempre ti amerò. John. (Lettera di John a Elena)

Episodio 22, Mentre giacevo morente[modifica]

  • Ho sentito parlare di un vampiro, un pazzo: alternava digiuni a abbuffate, per decenni. Quando si lasciava andare, lui era magnifico. Nel 1917, è andato a Monterrey e ha spazzato via un intero villaggio di emigranti: un vero predatore. Ti suona familiare? (Klaus a Stefan)
  • Va bene amarli tutti e due. Io l'ho fatto. (Katherine a Elena)

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, Il compleanno[modifica]

  • Alaric [Trovando due cadaveri fatti a pezzi e ricostruiti]: Ah, vampiri di sicuro.
    Damon: Stefan di sicuro!
    Alaric: Come lo sai?
    Damon: È la sua firma. C'è una ragione se lo chiamavano "lo squartatore": succhia il sangue con tanta violenza che fa a pezzi le sue vittime. Ma poi, quando ha finito, si pente. È una cosa terribile rimettere insieme i corpi.
  • Elena: Mi sembra di dover combattere con Damon ogni volta che troviamo una traccia di Stefan.
    Tyler: Forse non vuole ritrovarlo.
    Caroline: Tyler!
    Tyler: Che c'è! Tu gli piaci... o sbaglio?
    Elena: Stefan è partito con Klaus per un unico motivo: salvare Damon. Insomma, credimi... Damon lo vuole trovare.
    Tyler: Ma... l'hai baciato! Gli avrai confuso le idee.
    Caroline: Tyler! [Si rivolge a Elena] Scusa.
  • Sono l'incubo di qualsiasi genitore, il prof. chaperon per l'inferno. (Alaric a Damon)

Episodio 2, L'ibrido[modifica]

  • Elena: Hai fatto il boyscout, vero?
    Alaric: Sta' zitta...
    Elena: Un boyscout/ammazzavampiri.
    Alaric: .../bevitore di whisky, nullità, causa persa.
  • Elena [Ad Alaric]: Non so perché ti consideri una causa persa... aaaah! [Elena viene improvvisamente gettata nel fiume da Damon] Damon! Come fai ad essere qui?
    Damon [Ad Alaric]: Grazie per la soffiata, fratello.
    Elena [Ad Alaric]: Mi hai tradita!
    Alaric: Pensavi ti portassi a caccia di lupi mannari, con la luna piena, senza chiedere aiuto ai rinforzi?
  • Damon: D'accordo, va bene. Ma ce ne andremo prima del plenilunio e che io diventi l'esca per i lupi.
    Elena: Promesso.
    Damon: O vuoi rivivere la scena del bacio sul letto di morte?
    Elena: Ho detto "promesso".
  • Elena: Mi dai un minuto per rallegrarmi del fatto che non sei morto?
    Damon: Ti do 10 secondi. 9... 8...
  • Damon: Credevo l'avessimo perso, Stefan. Ma sbagliavo.
    Elena: Perciò lo hai visto? Damon, sta bene?
    Damon: No. No, non sta bene. È insopportabile, gli servirebbe una lezione. Ma può essere salvato.
    Elena: Che cosa è successo là? Perché hai cambiato idea?
    Damon: Ho cambiato idea perché, anche nel suo momento più buio, mio fratello mi ha salvato la vita. Penso di dovergli restituire il favore. Lo riporteremo fra noi.
  • Elena: Sì, mi preoccupo per te. Perché vuoi sentirtelo dire?
    Damon: Perché quando salverò mio fratello dall'abisso e te lo riporterò, voglio che ricordi quello che provavi quando lui non era con noi.

Episodio 7, Mondo di spettri[modifica]

  • Alaric: Io ero tuo amico, Damon. Non avresti dovuto farlo. [Uccidere Alaric]
    Damon: Be'... qualche volta mi capita di fare cose che non dovrei fare.
    Alaric: Ricicli le stesse scuse pietose che hai rifilato a Mason Lockwood?
    Damon: Sì, be'... con lui non ero sincero.

Episodio 8, Persone comuni[modifica]

  • Ci sono giorni in cui è miracoloso essere vivi. (Mikael a Klaus)
  • Elena: Sai, in fin dei conti... non c'è nulla di più importante del vincolo della famiglia.
    Damon: Sì... spiegalo a mio fratello.
    Elena: Non sono arrabbiata con te perché l'hai fatto uscire. Penso che sarai tu a salvarlo da se stesso. Non sarà perché ama me. Sarà perché ama te.

Episodio 9, Ritorno a casa[modifica]

  • La tua impulsività, Niklaus, è stata e sarà sempre l'unica cosa che t'impedirà di essere davvero grande. (Mikael a Klaus)
  • Io ti ho amato. Ho amato anche Damon. Il lato umano è la grande debolezza dei vampiri. Il sentimento cerca di riemergere, ma non importa quanto sia facile spegnerlo. A volte lascio che accada. (Katherine a Stefan)

Episodio 11, La nostra città[modifica]

  • Caroline: Qui giace Caroline Forbes.
    Elena: Cheerleader, miss Mystic Falls, campionessa di campana in terza elementare.
    Bonnie: Amica, figlia, ottima studentessa.
    Matt: Senza cuore. Qualche volta, senza offesa.
    Caroline: No, non mi offendo.
    Elena: Aveva diciassette anni, e ha avuto una bella vita. Riposi in pace, affinché possa andare avanti. È questo che ti serve, che servirebbe a tutti. Amen. Oppure cin cin, o quello che vuoi!
  • Damon: Vuoi eliminare Klaus? Vuoi sconfiggere il cattivo? Devi essere più furbo!
    Stefan: No. Per sconfiggere il cattivo devi essere più cattivo di lui.
  • Qui giace Elena Gilbert. Una fidanzata simpatica e un'amica straordinaria. (Matt a Elena)

Episodio 13, Nel portare fuori i morti...[modifica]

  • I genitori non devono sopravvivere ai propri figli, Caroline. È giusto così. È questa la vita. Questo mi piace degli esseri umani. (Bill Forbes a Caroline)

Episodio 14, Relazioni pericolose[modifica]

  • Damon: Smettila di fissarla [Caroline], non mi sembra il caso.
    Rebekah: Certo che è elegantissima. È stato Nik a regalarle quel vestito.
    Damon: Be', neanche tu sei tanto male.
    Rebekah: Dovrebbe essere un complimento?
    Damon: Hai cercato di uccidere Elena ieri notte. Non meriti complimenti.
  • Mi lasciavi decidere quando stavamo insieme, ti fidavi di me. Dopo quello che è successo, almeno questo non è cambiato. (Elena a Stefan)
  • Tuo padre non ti ha amato, quindi presumi che nessun altro lo farà. Ecco perché soggioghi gli altri, o li domini, o cerchi di comprarli con dei regali! Ma non è così che funziona: non sei in sintonia con le persone perché non cerchi nemmeno di capirle! (Caroline a Klaus)
  • Elena: Credi che mi piaccia agire alle tue spalle? Non mi piace affatto! Ma se non avessi chiesto a Stefan di aiutarmi avresti fatto l'eroe, e avresti rovinato tutto!
    Damon: Scusa se ho cercato di salvarti la vita: è chiaro che a Stefan non importa più niente.
    Elena: Sei arrabbiato con me perché ho coinvolto Stefan?
    Damon: No, sono arrabbiato perché ti amo!
    Elena: Be', forse è questo il problema.

Episodio 15, Tutti i miei figli[modifica]

  • Stefan: Dobbiamo chiamare Bonnie. Ci sarà un modo per impedire a Esther di assorbire il loro potere.
    Damon: A) e se fosse con Esther? b) e se non potesse impedirlo? c) io non so come funzionano queste cose e d) neanche tu.
  • Elena: Non lo farai. [Uccidere Elena dandole fuoco]
    Rebekah: E perché non lo farò?
    Elena: Perché c'è ancora una possibilità che tu sia viva domani. E se sarà così, e mi uccidi adesso, non avrai più sete di vendetta. L'avrai sprecata. E tu vuoi solo questo: la vendetta. Perché ho fatto finta di esserti amica, e ti ho pugnalata alle spalle. Ed è per questa ragione che tu sei andata a letto con Damon. Tu mi tormenti per questo, perché ho ferito i tuoi sentimenti.
    Rebekah [Lascia che il fiammifero si spenga]: Fare la dura non è il tuo forte.
    Elena: Non ho mai detto di essere una dura, ma sai benissimo che ho ragione.
  • Voi tutti siete una maledizione durata generazioni. (Esther a Klaus, Elia e Kol)
  • Nostra madre ci ha trasformati in vampiri, non in mostri. L'abbiamo fatto da soli quello. (Elia a Rebekah)

Episodio 16, 1912[modifica]

  • Elena: Alaric l'hai visto?
    Damon: Sì, sta bene. Ma Liz vuole che ne stia fuori.
    Elena: E tu non lo farai, vero?
    Damon: Sì, c'è anche questa possibilità.
    Elena: Il tuo amico è in carcere per omicidio, devi dargli una mano!
    Damon: Certo, potrei strappare la gola alla dottoressa False Accuse, o magari la lingua. Potrei farla a pezzetti e darla in pasto agli scoiattoli, f-f-f-f-f!
  • Elena: Non hai un po' di compassione per Bonnie?
    Damon: Lo so, hai ragione. Lei e sua madre devono essere disperate, ora. Gli mando una lasagna?
    Elena: Ecco, adesso sei perfido.
    Damon: Io sono perfido, tu mi odii, la Terra è tornata sul suo asse.
  • "Caro diario, un criceto mi ha chiesto il mio nome, oggi. Gli ho detto che mi chiamo Joe: questa bugia mi tormenterà per sempre!" (Damon, facendo l'imitazione di Stefan che scrive sul proprio diario)
  • A volte ripaga essere l'unico normale in una città di vampiri. Sei praticamente invisibile. (Matt a Elena)

Episodio 18, L'uccisione di uno[modifica]

  • Elena Gilbert, salvatrice dei maledetti e dei dannati. (Caroline su Elena)
  • Damon [Su Rebekah]: È sola, disperata.
    Caroline: Per forza, è venuta a letto con te.
  • I Salvatore litigheranno anche come cani, ma morirebbero l'uno per l'altro. Almeno loro hanno il senso della famiglia. Tu hai distrutto la nostra. (Rebekah a Klaus)
  • Stefan: Ammettilo, ammettilo, Elena. So che non me lo devi, ma ho comunque bisogno di sentirtelo dire.
    Elena: Io... io non posso; perché non è vero, Stefan. Io non ho mai smesso di amarti.
    Stefan: Questo lo so, mi ami ancora. Anche se... ho fatto di tutto per allontanarti. È colpa mia, soltanto mia, insomma è tutta colpa mia!
    Elena: Stefan, di cosa stai parlando?
    Stefan: Sto parlando del fatto che tu sei innamorata anche di Damon.
    Elena: Cosa? No, Stefan, io... Ma che cosa?
    Stefan: Ehi, io ti amo. E ti amerò per sempre. Ma adesso guardami negli occhi, e dimmi che non provi niente per Damon.
    Elena: Non lo so che cosa provo.
  • Damon: Mi stai dicendo che il tuo alter ego che odia i vampiri ha un paletto che può uccidere un'intera discendenza di vampiri, che forse è la mia?
    Alaric: È proprio quello che ti sto dicendo.

Episodio 19, Cuore di tenebre[modifica]

  • Damon: Amo questa tua sicurezza, Stefan. Non la condivido, ma la amo.
    Stefan: Credi non sia in grado di farlo?
    Damon: Sei di nuovo Stefan il Buono, hai il controllo. Riavrai la ragazza, ma hai perso la grinta.
  • Damon: Hai mai volato in prima classe?
    Elena: Chi hai soggiogato, stavolta?
    Damon: Ti prego... Ho accumulato le miglia.
  • Rebekah: Dai, Matt, non fare il codardo. Amavi la mia idea degli anni '20 quando l'ho proposta.
    Caroline [Visibilmente offesa]: Ah, traditore!
    Matt: Vita bassa e disco music... Mi sembrava più fico!
    Rebekah: Vedi? È più fico!
  • La prossima volta che lo soggioghiamo, ricordami di farlo giocare meglio a baseball. (Damon ad Elena su Jeremy)
  • Damon [Su Rose]: È ancora sexy?
    Rose [A Jeremy]: Digli che anche lui trasuda ancora sesso. [Vede lo sguardo scandalizzato del ragazzo] Va bene, digli che mi manca.
  • Elena: Perché non vuoi che gli altri vedano che c'è del buono in te?
    Damon: Perché se vedono il bene, si aspettano il bene. E non voglio dover soddisfare le aspettative altrui.
  • Lo so, vorresti impedirlo. Proteggerla da lui. Ma tu sei giovane, non vedi quello che vedo io. Non solo lei lo rende migliore, ed è così, ma anche lui cambia lei: Damon la sfida, la sorprende, le fa metter in dubbio la sua vita, le sue convinzioni. Stefan è diverso: il suo amore è puro, e lui sarà sempre positivo per lei. Damon può essere la cosa migliore, o la peggiore. (Rose a Jeremy su Elena e Damon)

Episodio 20, Non farlo dolcemente[modifica]

  • Stefan: Dato il nostro pericoloso karma ballereccio, sei sicura di sentirtelo?
    Elena: Anche uscire è pericoloso di questi tempi, ma dobbiamo pur vivere.
    Stefan [Ironico]: Uh, chi ti ha dato questo pessimo consiglio?
    Elena: Un ragazzo con cui stavo tempo fa.
  • Ricorda le mie parole: ragazza di provincia, vita di provincia. Questo non ti basterà. (Klaus a Caroline)
  • Damon: Tu ce l'hai ancora con me per via di Abby, lascia che mi scusi. Scusa se Elia ci ha costretti a trasformare tua madre in un vampiro per salvare Elena. Non avevamo scelta!
    Bonnie: C'è sempre una scelta! Ma quando sei tu a farle, qualcun altro soffre.
  • Damon: Oh, Ric.
    Alaric: Questa è la parte in cui tu mi fai sognare arcobaleni e verdi praterie?

Episodio 21, Prima del tramonto[modifica]

  • Stiamo bene. Ma se sei ritornato a fare il bravo ragazzo, fai una buona azione e regalaci un giorno. Un giorno intero senza vampiri. (Jeremy a Stefan)
  • Bonnie: Se ce l'avevi tanto con me perché mi hai dato il tuo sangue e mi hai salvato la vita?
    Damon: Perché faccio cose stupide, Bonnie, per esempio permettere a un amico di morire con onore, quando avrei dovuto ucciderlo!
  • Klaus: Mi stai chiedendo di andare incontro ad una morte certa, o sbaglio?
    Stefan: Vorrei non doverlo fare. Se Alaric ti uccide c'è una possibilità su quattro che moriamo anche noi.
    Damon: Accetto il rischio.
    Stefan: E il 100% che muoia Tyler.
    Damon: Accetto anche questo.
  • Damon [Bussando sulla bara in cui è racchiuso Klaus]: Si!
    Stefan: Che c'è?
    Damon: Quanti ibridi secchi servono per svitare una lampadina?
    Stefan: Sei di buon umore.
    Damon: Sì, è vero. Klaus è morto, mio fratello è quasi rinsavito...di nuovo. A parte un cacciatore immortale che ci vuole uccidere, abbiamo vinto, Stefan! Coraggio, dillo. Dillo!
    Stafn: Abbiamo vinto.
    Damon: Di nuovo, con sentimento!
    Stefan: Abbiamo vinto!
    Damon: Grazie!
    Stefan: No, invece grazie a te. In fin dei conti siamo una bella squadra.
    Damon: Ci è voluto solo un secolo e mezzo.

Episodio 22, Il defunto[modifica]

  • Damon: Che cosa hai fatto?
    Jeremy: L'ho portata in ospedale! Se trovi tua sorella svenuta chiami il 911.
    Damon: Ma non quando hai un'intera schiera di vampiri a tua disposizione!
  • Ti ho mai detto quanto ti apprezzo per non essere il fratello più stupido sulla terra? (Damon a Stefan)
  • La nostra vita è un grosso, proverbiale testa o croce. (Damon a Stefan)
  • Damon [A Elena]: No! Pronto? La commozione cerebrale ti ha fuso il cervello? I suoi discendenti ti uccideranno appena ne avranno l'opportunità!
    Elia: Rebekah e Kol rispetteranno i patti, se ci restituite il corpo di Klaus. A Elena non verrà torto un capello. Siamo d'accordo?
    Damon: No! No, no, no, no! Non so più come dire no!
  • Bonnie: Dov'è il corpo? Senza l'incantesimo, Alaric potrebbe sempre trovarlo.
    Damon: Nascosto. Volevo usare lo scomparto 666, ma... ho pensato che fosse un po' troppo ovvio! Quindi, il 1020! Mini frigo, gabbie per uccelli, uno scatolone di Playboy... [Alza la serranda dello scomparto] Un carico di stupida carne di Originale.
  • Damon: Dovevi proprio far scegliere lei [Elena], vero?
    Stefan: Tu cosa avresti fatto, Damon?
    Damon: L'avrei portata via, gettata in un pozzo, non lo so! Tranne lasciare che si fidasse di Elia.
    Stefan: Lo sai, finirà per odiarti per questo.
    Damon: Sì, mi odierà, ma sarà viva. Questa è la differenza tra te e me, fratello.
  • Stefan: Non ce la farai a tornare entro un'ora a Mystic Falls.
    Damon: Per darci un epico addio, Stefan?
    Stefan: Non per noi, fratello. Per te e Elena.
  • [Flashback, due anni prima. È notte. Elena è al telefono e cammina lungo la strada, quando compare Damon.]
    Elena: Lo so, Bonnie, hai ragione. Tu e mia madre avete ragione. È solo che... io non riesco a dirglielo [a Matt, che vuole lasciarlo]. Almeno non stasera. Ti chiamo dopo. [Chiude la telefonata]
    Damon: Katherine.
    Elena: Ehm, no, io... io sono Elena.
    Damon: Ah. Tu... tu somigli... Scusami. Mi hai ricordato molto una persona. Sono Damon.
    Elena: Non vorrei essere scortese, Damon, ma trovo strano che spunti all'improvviso in mezzo al nulla.
    Damon: Senti chi parla. Anche tu sei qui tutta sola.
    Elena: Siamo a Mystic Falls, qui non succede mai niente. [Fa una pausa.] Ho litigato con il mio ragazzo.
    Damon: Per cosa? Se posso chiedere.
    Elena: La vita, il futuro. Vuole già organizzare tutto.
    Damon: E tu non vuoi?
    Elena: Io non so cosa voglio.
    Damon: Be', non è vero... Vuoi quello che vogliono tutti.
    Elena: Cosa, misterioso estraneo che ha tutte le risposte?
    Damon: Diciamo che vivo da molto tempo. Ho imparato alcune cose.
    Elena: Allora, Damon... Dimmi, che cos'è che voglio?
    Damon: Tu vuoi un amore che ti consumi. Vuoi passione, avventura, e anche un po' di pericolo.
    Elena: Invece tu, che cosa vuoi? [Si avvicina un'automobile che suona il clacson] I miei genitori.
    Damon: Voglio che tu abbia tutto ciò che cerchi, ma al momento voglio che dimentichi ciò che è successo. Nessuno deve ancora sapere che sono in città. Buonanotte, Elena.

Stagione 4[modifica]

Episodio 2, Il bivio[modifica]

  • Damon: La gelosia non ti dona, fratello.
    Stefan: Ah, mordimi!
  • Fanno fluttuare lanterne in cielo, ci credi? Lanterne giapponesi, simbolo del passato che è passato. Be', notizia flash: non siamo giapponesi. Lo sai cosa sono? Bambini. Come se bastasse accendere una candela per far tornare tutto okay, o dire una preghiera, o fingere che Elena non finirà come tutti noi, vampiri omicidi. Bambini illusi, esasperati, idioti e sciocchi. E lo so cosa cosa tu dirai: "Li fa sentire meglio, Damon". Davvero, dici? Per quanto? Per un minuto, un giorno? Che differenza può fare? Perché, alla fine, quando perdi una persona, ogni candela, ogni preghiera non compenserà mai il fatto che l'unica cosa che ti rimane è un vuoto nella tua vita, al posto della persona che amavi tanto. E una lapide, con incisa una data di nascita sicuramente sbagliata. (Damon, sulla tomba di Alaric)

Episodio 5, Il killer[modifica]

  • Da quando facciamo squadra con Klaus e la Lega dei Lecca-lecca? (Damon a Stefan)

Episodio 7, Il custode di mio fratello[modifica]

  • Non ho risposto alla tua domanda: se ho mai sognato di poter essere umano. Una volta, mentre stavo facendo trekking sulle Ande, un colibrì mi si è avvicinato. Mi volava intorno e mi fissava, e il suo cuore batteva forte, come una mitragliatrice. E allora io ho pensato... a come deve essere faticare tanto ogni giorno solo per restare vivo, costantemente in punto di morte. E che grande soddisfazione deve essere ogni giorno vissuto. (Klaus a Caroline)

Episodio 8, Si torna a Bourbon Street[modifica]

  • Ed è per questo che non puoi andare. Potrebbe essere una buona cosa per te, Damon. Ma distruggerebbe Stefan. Per una volta devi mettere qualcun'altro prima di te stesso. Devi lasciarlo andare. (Lexi a Damon)
  • Io non sono il bravo ragazzo, ricordi? Io sono l'egoista! Prendo quello che voglio e faccio quello che voglio, mento a mio fratello, mi innamoro della sua ragazza, non faccio mai la cosa giusta! Ma questa volta non posso che fare la cosa giusta per te. (Damon a Elena)

Episodio 10, Speciale dopo scuola[modifica]

  • [Rebekah, appreso che Stefan ed Elena si sono lasciati, obbliga la ragazza a dirle il motivo. Stefan e Caroline ascoltano.]
    Rebekah: Sfida o verità, Elena? Sei compulsa, rispondi!
    Elena: Sfida.
    Rebekah: Ti sfido a dire a Stefan la verità su Damon.
    Caroline: Ma sul serio?
    Elena: Mi dà felicità stare con Damon.
    Rebekah: Ti dà felicità? I clown danno felicità, Elena. Vai un po' più a fondo.
    Elena: Quando sono con lui... mi sento imprevedibile, come... se fossi libera.
    Rebekah: E come ti senti quando sei con Stefan?
    Caroline: No, ora basta!
    Rebekah: Non può, è compulsa.
    Elena: Ultimamente mi sento come... se fossi un progetto, come fossi un problema che dev'essere risolto. Penso di renderlo infelice... e non posso stare con un uomo così perché... quando mi guarda lui vede soltanto un giocattolo rotto.
    Rebekah: Vuoi ancora bene a Stefan?
    Elena: Sì.
    Rebekah: Sei ancora innamorata di Stefan?
    Elena: No.
  • Oggi ho capito una cosa che riguarda te. Che riguarda noi. Tu puoi dire che è per il vincolo di asservimento. Sì, certo! Forse è così! Ma a questo punto è giusto che ti dica che è la cosa più vera che abbia mai provato in tutta la mia vita! Io ti amo, Damon... Ti amo. (Elena)

Episodio 16, Il marchio[modifica]

  • Caroline: Sei a una festa galattica con tante belle ragazze e sei single e sei...sei tu.
    Stefan: Quindi cosa dovrei fare? Prendere una bella ragazza, mettermela in spalla e portarla sulla pista da ballo?
    Caroline: Fa come dici, divertiti. Ce lo meritiamo un po' di divertimento.
    Stefan: Ok.
    ([Stefan si mette in spalla Caroline])
    Caroline: Non intendevo me!
  • Liz: Che sta succedendo qui?
    Elena: Direi un gruppo di minorenni che bevono e si drogano.
    Liz: Dov'è Stefan?
    Elena: È occupato a flirtare con sua figlia. Ma credo che sia un buon partito dopo quella storia con Tyler.

Episodio 22, Il morto che cammina[modifica]

  • Kol [a Jeremy] : Sai come si dice: se mi uccidi una volta è colpa tua, se mi uccidi due volte... [Improvvisamente Stefan, da dietro, gli rompe il collo]
    Stefan: ...bè, sei comunque morto.

Episodio 23, Il diploma[modifica]

  • Non ho mai messo piede fuori da questa città in vita mia. Non ho piani per l'università. Non ho idea di cosa mi riservi il futuro, ma so che è arrivato il momento che inizi a vivere. (Matt a Rebekah)
  • Damon: Sono un egoista. Prendo delle decisioni sbagliate che ti feriscono. Sì, preferirei morire piuttosto che diventare umano, preferirei morire adesso piuttosto che passare un po' di anni insieme a te solo per perderti quando sarò vecchio e malato, e tu no! Preferirei morire in questo momento, piuttosto che passare i miei ultimi anni a ricordare quanto stavo bene e quanto ero felice, perché è così che sono fatto, Elena, e non posso cambiare! E non c'è scusa al mondo che racchiuda tutti i motivi per cui è chiaro che sono quello sbagliato per te!
    Elena: Va bene. Allora non dispiace neanche a me. Non mi dispiace di averti incontrato. Non mi dispiace il fatto che conoscerti mi abbia fatto riflettere su ogni cosa. E che da morta sia stato tu, più di chiunque altro, a farmi sentire viva! Tu sei... una persona orribile. Hai preso tutte le decisioni sbagliate, e di tutte le scelte che ho fatto questa sarà di sicuro la peggiore, ma a me non dispiace di essere innamorata di te! Ti amo, Damon.

Stagione 5[modifica]

Episodio 17, Salvami[modifica]

  • Sloan: Considera che farò a Stefan una lobotomia se non riuscirai ad uccidere Tom Avery.
    Caroline: Beh, io non fallirò. Quindi fallo ancora e ucciderò anche te.
  • Enzo (sull'uccidere Tom): Caroline, lascia che ci pensi io. Tu vai a farti un giro, sali di sopra.
    Caroline: No, ho stretto io il patto e devo andare fino in fondo.
    Enzo: O forse non puoi sopportare l'idea che la vita di Stefan sia nelle mani di qualcuno che non sia tu.
  • Caroline: Che cosa facciamo adesso?
    Stefan: Adesso dormiamo.
    Caroline (con una breve risata): Cosa? Che gesto eroico.
    Stefan: La parte eroica della mia mente deve ricaricarsi dopo, sai, essere stata torturata tutto il giorno mentre tu flirtavi con un tipo molto affascinante.
    Caroline (divertita): Scemo! Ha-ha, non sei divertente.
    Stefan: Uniamo le nostre forze. Aspettiamo l'opportunità e fuggiamo da qui. Insieme.
    Caroline (dopo una breve pausa): Tu lo sapevi. Per questo mi hai lasciata andare. Perché l'hai sempre saputo, non è così?
    Stefan: Sapevo cosa?
    Caroline (sull'uccisione di Tom): Che non ce l'avrei fatta.
    Stefan: Non che non ce l'avresti fatta. Che non avresti voluto.
    Caroline: E come lo sapevi?
    Stefan: Perché è questo che ti rende quello che sei.
    (Caroline poggia la testa sulla spalla di Stefan)

Episodio 20, Chi giace là sotto[modifica]

  • Caroline: Noi siamo amici, giusto? Ci diciamo le cose, ci fidiamo l'uno dell'altra...
    Stefan: Caroline. Non è perché non mi fidassi di te.
    Caroline: No, è solo che ti fidi più di Elena. E lo capisco, è ovvio che tu lo faccia. Ma fa comunque schifo essere lasciati fuori, sai?
    Stefan: Beh, se ti fa sentire un po' meglio, ci sono cose che dico a te e che non dico a lei.
    Caroline: Ad esempio?
    Stefan (accarezzandole per un attimo la guancia): Ad esempio...hai la guancia un po' sporca.
    Caroline sorride.
    Stefan: E poi, forse...non volevo che tu sapessi che ho ucciso Enzo.
    Caroline: Perché?
    Stefan: Perché ti conosco e so che tra voi c'era una certa intesa.
    Caroline: Oh, ti prego! Stai delirando.
    Stefan: Non volevo che pensassi male di me.

Episodio 22, Casa[modifica]

  • Lexi: Ripetimi perché non sei mai arrivato a Portland.
    Stefan: Sono stato aggredito da Silas e sono stato rinchiuso in una cassaforte per tre mesi.
    Lexi: Giusto. E poi ne sei uscito. Eppure, sei ancora qui.
    Stefan: Lexi, uno di noi due potrebbe scomparire da un momento all'altro, quindi se devi dirmi qualcosa...
    Lexi: Caroline.
    Stefan: Che c'entra Caroline?
    Lexi: Wow, davvero non te ne rendi conto?
    Stefan: Rendermi conto di cosa?

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