Al 2019 le opere di un autore italiano morto prima del 1949 sono di pubblico dominio in Italia. PD

Angela Veronese

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
(Reindirizzamento da Aglaia Anassillide)
Jump to navigation Jump to search
Angela Veronese

Angela Veronese, pseudonimo arcadico Aglaia (o Aglaja) Anassillide (1778 – 1847), poetessa italiana.

Incipit di alcune opere[modifica]

Notizie della sua vita scritte da lei medesima[modifica]

Nel dar alla luce del pubblico le notizie sulla mia vita parmi già di vedere alcuni accigliati censori, ed udirli con le loro rispettabili bocche esclamare: oh ecco una nuova eroina, che viene a farsi vedere sulla grande scena dell'universo! Adagio, Signori miei; io non vengo a farmi vedere nel secolo della esagerazione e dell'impostura, ove non si affetta che filosofia, ed in cui le ragioni della mente prevalgono a quelle del cuore. Vengo solamente per farmi sentire qual ineducata figlia del bosco, come si compiacque di chiamarmi il cantore dell'Armonia, scrivendo e parlando di me al Cesarotti; vengo dico per farmi sentire ai cuori affettuosi, all'anime cortesi, alla colta ed indulgente gioventù italiana, agli uomini onesti e sinceri ed alle donne amabili e gentili.

Rime scelte[modifica]

O dolce amor di Zefiro,
Rosa, che il vergin seno
Apri lucente e pieno
Di rugiadoso umor,
Dimmi, vedesti ancora
Passar per questa via
L'Idol dell'alma mia,
L'amato mio Pastor?

Bibliografia[modifica]

Altri progetti[modifica]