Sherrilyn Kenyon

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Sherrilyn Kenyon (1965 – vivente), scrittrice statunitense. Usa anche lo pseudonimo Kinley MacGregor.

Citazioni di Sherrilyn Kenyon[modifica]

  • Prima o poi tutti ballano con il diavolo. (da Danza con il diavolo, p. 274)

Incipit di alcune opere[modifica]

Anche i diavoli piangono[modifica]

Vendetta.
Alcuni dicono sia un veleno che si insinua nell'anima corrodendo tutto il resto. Che annienta solo colui che osa spingersi nel suo sentiero.
Per altri, invece, è latte materno. Li nutre e li sostiene, dà loro una ragione di vita quando non c'è niente altro che li tenga legati a questo mondo.
Qui si narra la storia di una creatura come queste. Nata divinità in un tempo in cui l'umanità era ancora lontana dal cominciare la sua misera storia.

Danza con il diavolo[modifica]

Acheron Parthenopaeus era un uomo dai molti segreti e poteri. Come primo Cacciatore oscuro e leader della loro razza, oltre novemila anni fa aveva assunto il ruolo di cuscinetto fra loro e Artemide, la dea della caccia che li aveva creati.
Era un compito che di rado gradiva e una posizione che aveva sempre odiato. Come una bimba dispettosa, Artemide godeva nello stuzzicarlo per vedere fin dove riusciva a spingersi prima che lui la rimproverasse.

Il bacio della notte[modifica]

Atlantide.
Leggendaria. Mistica. Aurea. Misteriosa. Gloriosa e magica.
Alcuni sostengono non sia mai esistita.
Ma alcuni sostengono anche di essere al sicuro nel mondo moderno fatto di tecnologia e armi. Al sicuro da tutti gli antichi pericoli. E credono perfino che maghi, guerrieri e draghi siano scomparsi da tempo.

Il gioco della notte[modifica]

Stordita, Bride McTierney fissò la lettera che aveva tra le mani. Sbatté le palpebre. Le sbatté di nuovo.
Non poteva davvero esserci scritto ciò che le sembrava.
Non poteva, vero?
Era uno scherzo?
Ma leggendola di nuovo, per la quarta volta, capì che non lo era. Quel putrido, vigliacco FdP aveva rotto con lei scrivendo al suo negozio.

Infinity[modifica]

«Sono un meganerd socialmente imbarazzante.»
«Nicholas Ambrosius Gautier! Bada a come ti esprimi!»
Nick sospirò per il brusco rimprovero di sua madre mentre se ne stava nel minuscolo cucinino di casa a guardarsi la camicia hawaiana di un arancione acceso. Già il colore e lo stile facevano veramente pena. Il fatto che fosse decorata con enormi trote (o erano salmoni?) rosa, grigie e bianche non faceva che peggiorare il tutto.

L'abbraccio della notte[modifica]

Glionnan, 558 a.C.

I ruggenti fuochi del villaggio bruciavano alti nella notte, lambendo il cielo buio come serpenti che si intrecciano attraverso velluto nero. Del fumo si librava attraverso la fosca oscurità, acre per l'odore di morte e vendetta.
Quella vista e quell'odore avrebbero dovuto far gioire Talon.
Non era così.
Nulla l'avrebbe fatto mai più gioire.
Nulla.

Bibliografia[modifica]

  • Sherrilyn Kenyon, Anche i diavoli piangono, traduzione di Francesca Toticchi, Fanucci, 2008. ISBN 9788834714102
  • Sherrilyn Kenyon, Danza con il diavolo, traduzione di Silvia Quadrelli, Fanucci, 2011. ISBN 9788834717233
  • Sherrilyn Kenyon, Il bacio della notte, traduzione di Alberto Cassani, Fanucci, 2011. ISBN 9788834717806
  • Sherrilyn Kenyon, Il gioco della notte, traduzione di Alberto Cassani, Fanucci, 2012. ISBN 9788834719046
  • Sherrilyn Kenyon, Infinity, traduzione di Graziana Cazzolla, Fanucci, 2011. ISBN 9788834717035
  • Sherrilyn Kenyon, L'abbraccio della notte, traduzione di Gabriele Giorgi, Fanucci, 2010. ISBN 9788834716540

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]