Connie Willis

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
(Reindirizzamento da L'anno del contagio)
Jump to navigation Jump to search
Connie Willis

Constance Elaine Trimmer Willis (1945 – vivente), scrittrice statunitense.

  • L'aspetto strabiliante è che i sistemi caotici non rimangono sempre caotici.[1]

Incipit di alcune opere[modifica]

Il fattore invisibile[modifica]

È quasi impossibile individuare con esattezza l'inizio di una moda. Quando una tendenza comincia a sembrare una moda, ormai non ha più origini chiare e il tentativo di rintracciarle nel passato risulta di gran lunga più difficile che non, poniamo, trovare le sorgenti del Nilo. In primo luogo una moda ha probabilmente più sorgenti, e in secondo luogo riguarda il comportamento umano. Speke e Burton dovettero vedersela con coccodrilli, rapide, mosche tse-tse e nient'altro.

L'anno del contagio[modifica]

Non appena il Signor Dunworthy aprì la porta del laboratorio, i suoi occhiali si velarono di vapore.
– Sono arrivato troppo tardi? – chiese, togliendoseli con un gesto brusco e socchiudendo gli occhi per mettere a fuoco Mary.
– Chiudi la porta – ribatté lei. – Non riesco a sentirti, sullo sfondo di quelle orribili carole natalizie.
Dunworthy si affrettò a obbedire, ma la chiusura della porta non riuscì ad escludere del tutto dall'ambiente le note di "O Venite, Voi Tutti Credenti" che giungevano dalla piazza.

Note[modifica]

  1. Citato in AA.VV., Il libro della matematica, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2020, p. 297. ISBN 9788858025857

Bibliografia[modifica]

  • Connie Willis, Il fattore invisibile, traduzione di Gaetano Luigi Staffilano, La Gaia Scienza.
  • Connie Willis, L'anno del contagio, traduzione di Annarita Guarnieri, ed. Nord.

Altri progetti[modifica]