Ilf e Petrov

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
(Reindirizzamento da Le dodici sedie)
Jump to navigation Jump to search
Gli scrittori russi Il'ja Arnol'dovič Il'f e Evgenij Petrovič Petrov

Il'ja Arnol'dovič Il'f (1891 – 1940) ed Evgenij Petrovič Petrov (1903 – 1942), scrittori e giornalisti russi.

Le dodici sedie[modifica]

Incipit[modifica]

A N., piccola città di provincia, così tante erano le botteghe di barbiere e le imprese di pompe funebri da far pensare che i suoi abitanti venissero al mondo con l'unico scopo di farsi la barba, tagliarsi i capelli, ungersi la testa con brillantine rinfrescanti e, quindi, morire. Ma a N., piccola citta di provincia, la gente in realtà veniva al mondo nel più banale dei modi. Le sere di primavera erano esaltanti, il fango luccicava come fosse antracite alla luce della luna e tutti i giovanotti della città erano innamoratissimi della segretaria del locale Sindacato inquilini appartamenti di coabitazione: il che alla lunga finiva per intralciare la raccolta delle quote associative.

Explicit[modifica]

Ippolit Matveević accarezzò con le mani il rivestimento di granito: il freddo della pietra si comunicò al suo cuore.
Di colpo urlò.
Il suo grido, furente, disperato, selvaggio, grido di una lupa colpita a morte, volò fin nel centro della piazza, corse sotto il ponte e, rintuzzato ovunque dai rumori della grande città che si svegliava, gradualmente si smorzò e in un minuto si spense. Dai tetti bagnati un fulgente mattino autunnale discese sulle strade di Mosca. E la città riprese il suo quotidiano cammino.

Bibliografia[modifica]

  • Ilja Ilf e Evgenij Petrov, Le dodici sedie, traduzione di Anjuta Gančikov, BUR Classici Moderni, 2005. ISBN 8817169382

Altri progetti[modifica]