Legacy of Kain: Soul Reaver: differenze tra le versioni

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*{{NDR|Raziel entra all'interno delle tombe dei Sarafan}}<br>'''Raziel''': Quando tolsi la pietra, un soffio d'aria sepolcrale uscì dalla camera interna. {{NDR|Raziel sposta un blocco che gli impediva il passaggio}} Non ero pronto per ciò che giaceva oltre quella soglia. {{NDR|Raziel entra nella stanza sepolcrale, inizia a guardarsi attorno e legge il nome dei suoi fratelli sulle tombe}} Queste cripte, nascoste reliquie dei sacerdoti Sarafan, portavano i nomi dei miei fratelli... e il mio. {{NDR|Raziel rimane basito di leggere il proprio nome su una delle tombe e fa alcuni passi indietro}} L'ironia del blasfemo atto di Kain mi frustò con la bruciante forza di una rivelazione... le mie mani non erano forse macchiate di sangue come le loro? Ancora peggio, avevo versato il sangue dei miei fratelli alle cui tombe devastate ero davanti.<br>'''Dio Anziano''': Sì Raziel, tu eri un Sarafan. Sei nato dalla stessa forza che quasi distrusse la tua razza. Tu fosti scelto prima ancora dell'alba dell'impero. Kain, monarca autoproclamato di Nosgoth, saccheggiò queste tombe e ti prese dalle cripte. Soffiando la sua essenza di vampiro nel tuo cadavere, ti fece risorgere come i suoi figli prediletti.
*{{NDR|Raziel giunge alla tomba del Guardiano e i due si ritrovano faccia a faccia}}<br>'''Guardiano''': Eretico! Tu non passerai!<br>'''Raziel''': Oh quanta lealtà in qualcuno che vigila su questo avamposto come un cane alla catena. Stai ingrassando bene con gli avanzi che ti gettano?<br>'''Guardiano''': Questi insulti non mitigheranno l'agonia della tua morte!<br>'''Raziel''': Kain mi ha già ucciso una volta, ora guarda il risultato. Io non ho nulla da temere da te.
*{{NDR|Raziel arriva nella Cappella della Luce e inizia a guardarsi attorno dopodiché emerge dall'acqua una figura inquietante}}<br>'''Rahab''': Raziel. {{NDR|Raziel si volta verso Rahab}}<br>'''Raziel''': Rahab, ti sei integrato bene nel tuo ambiente per essere un disadattato.<br>'''Rahab''': Non mi inganni Raziel. Tu fra tutti noi dovresti maggiormente rispettare il potere che viene da un limite superato. Kain aveva detto che saresti venuto.<br>'''Raziel''': Hai parlato con l'assassino?!?<br>'''Rahab''': Ti conviene tenere a freno quella lingua blasfema!<br>'''Raziel''': Che altro ti ha detto?<br>'''Rahab''': Che tu mi avresti distrutto.<br>'''Raziel''': E Certamentecertamente lo farò, ma parla prima che ti strappi l'anima dal suo involucro di carne! Sapevi che cosa eravamo prima che Kain ci creasse?<br>'''Rahab''': Umani...<br>'''Raziel''': Sacerdoti Sarafan! L'antitesi di tutto ciò in cui avevamo sempre creduto.<br>'''Rahab''': Ha importanza? Eravamo perduti. Lui ci ha salvati.<br>'''Raziel''': Salvati? Da che cosa?!?<br>'''Rahab''': Da noi stessi.
*{{NDR|Raziel apre le porte della cittadella in rovina}}<br>'''Raziel''': Un tempo in questa città risuonavano le voci dei miei simili. Forse altri Clan hanno sofferto lo stesso destino del mio? Nella sua follia poteva Kain risparmiare qualcuno della sua stessa specie?<br>'''Dio Anziano''': Non è stata l'arroganza di Kain ma di Dumah stesso a segnare la caduta del suo Clan. Queste sono armi umane Raziel. {{NDR|Raziel nota le armi conficcate negli scheletri dei morti}} Credendosi invincibili, Dumah e i suoi accoliti non riuscirono a vedere un attacco degli assalitori meno probabili. Ebbri della loro arroganza, vennero presi di sorpresa dai cacciatori umani di vampiri che decimarono i loro ranghi con poca fatica. I superstiti furono ridotti a sciacalli dispersi.
*{{NDR|Raziel si reca nel Regno Spettrale dalla sala del trono di Dumah}}<br>'''Dumah''': Eh eh {{NDR|ridacchia}}, sei qui per salvarmi l'anima fratel prodigo? {{NDR|Raziel arretra leggermente}}<br>'''Raziel''': Non per salvarla, ma prenderla. La tua unica salvezza è l'annullamento.
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