Alfredo il Grande

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Statua di Alfredo il Grande a Winchester

Alfredo il Grande (849 – 899), re del regno anglosassone meridionale del Wessex, venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

  • Così generale era la decadenza della cultura in Inghilterra che vi erano ben pochi al di qua della Manica in grado di comprendere le funzioni religiose o di tradurre una lettera dal latino in inglese; ed io credo che non ve ne fossero molti, neppure al di là della Manica.[1]
  • [Egli desiderava] che tutti i giovani liberi inglesi, abbastanza ricchi per dedicare la propria vita allo studio dovessero farlo almeno per il periodo indispensabile ad acquisire una sicura padronanza della lingua inglese tanto più che non sarebbero stati adatti a far altro, mentre coloro che avessero desiderato continuare gli studi e migliorarsi avrebbero dovuto studiare il latino.[1]

Citazioni su Alfredo il Grande[modifica]

  • E la morte raggiunse l'Imperatore | e la notte scese sul Papa: | e Alfred, chinato tra l'erba alta, | fortificò il suo cuore con la speranza. (Gilbert Keith Chesterton)
  • La sua vera gloria consiste nell'avere, con il precetto e con l'esempio, portato a nuova vita la cultura inglese, preparandone così quella rinascita che doveva manifestarsi due secoli più tardi con il sorgere delle Università. (William Boyd)

Note[modifica]

  1. a b Citato in A. F. Leach, Education Charterers; citato in William Boyd, Storia dell'educazione occidentale, traduzione di Trieste Valdi, Armando Armando Editore, Roma, 1966.

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