Discussione:Diogene Laerzio

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Talete[modifica]

Non ho capito questa: l'epitaffio è opera di Diogene Laerzio? Le lettere sono sua invenzione? Se si considera solo una fonte, va citato in Talete come spiegato in Aiuto:Fonti#Fonti_di_vario_genere, e basta. Nemo 01:10, 16 ott 2007 (CEST)

Non si sa, sta di fatto che Diogene Laerzio è il primo a riportarlo --Kronin▄¦▀ 15:17, 16 ott 2007 (CEST)

questa citazione "I confini dell'anima, nel tuo andare, non potrai scoprirli, neppure se percorrerai tutte le strade: così profonda è l'espressione che le appartiene." non è di diogene laerzio ma di eraclito "Per quanto tu possa camminare, e neppure percorrendo intera la via, tu potresti mai trovare i confini dell'anima: così profondo è il suo lógos." http://it.wikiquote.org/wiki/Eraclito_di_Efeso Il precedente commento non firmato è stato inserito da 95.239.217.67 (discussioni · contributi), in data 11:02, 5 mar 2010.

Senza fonte[modifica]

  • Abbiamo due orecchie e una sola lingua per poter ascoltare di più e parlare di meno.
  • I grandi ladri mettono in prigione i piccoli.
  • Il buono è bello in quanto retto dalla giusta misura, dall'equilibrio complessivo, dalla medietà stabilita dalle esatte leggi della virtù, che è armonia. (VIII, 24 [quale opera?])
  • Nel guardare le merci esposte in vendita al mercato, esclamava: "Di quante cose non ho bisogno!"
  • Neppure gli dei possono combattere contro la necessità.
  • Qual è il momento migliore per la cena? Se uno è ricco, quando vuole; se uno è povero, quando può.