Frédéric Mistral

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Medaglia del Premio Nobel
Premio Nobel
Per la letteratura. (1904)
Frédéric Mistral ritratto da Félix Auguste Clément, 1885

Frédéric Mistral (1830 – 1914), scrittore e poeta francese, premio Nobel per la letteratura nel 1904.

Mirella[modifica]

Incipit[modifica]

Sulle rive del Rodano, fra i pioppi ed i salici, in una povera casetta che si specchiava nell'acqua, abitava un canestraio che, con il suo figliolo, andava di fattoria in fattoria, per aggiustare ceste rotte e panieri sfondati.
Un giorno che padre e figlio andavano così per i campi, con i lunghi fasci di giunchi sulle spalle:
– Padre, – disse Vincenzo, – guarda il sole! Neri nuvoloni stanno per coprirlo. Se cresce il vento ci bagneremo, prima di arrivare a casa!
– Oh, – rispose il vecchio, – il vento agita le foglie, non pioverà... Se venisse dal Rodano sarebbe diverso.
– Quanta strada c'è per la fattoria degli Olmi?
– Sei miglia, – rispose il cestaio, – quello è il più grande podere della Grau! Ecco, non vedi il loro uliveto? C'è in mezzo qualche striscia di vigna e di mandorli. Ma il bello – riprese – (e di poderi simili non ce ne sono due sulla costa) il bello è che i filari sono tanti quanti sono i giorni dell'anno, ed in ciascuno gli alberi sono tanti quanti sono i filari.

Citazioni[modifica]

  • Lavorare in compagnia salva dalla noia. Soli si è così svogliati! (p. 18)
  • Bella mia, ragazze e parroci non sanno quale sarà la loro patria e dove andranno (dice il proverbio) a mangiare il loro pane.

Bibliografia[modifica]

  • Fridericus Mistral, Mirella, traduzione di Rita Mortara, SAS Eitrice, Torino 1953.

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