Giorgio Pressburger

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Giorgio Pressburger (1937 – vivente), scrittore, sceneggiatore e regista italiano di origine ungherese.

[modifica] Incipit de Il sussurro della grande voce

La tragedia Cabala e Amore era in scena ormai da tre anni e gli attori recitavano le loro parti con stanca sicurezza. C'era nella voce di Luisa soprattutto una disperazione appena un po' esagerata che lasciava perplesso Andreas, ma per il resto l'incanto era intatto. Vedeva per la quarta volta quello spettacolo eppure percepiva sempre con lo stesso senso di ribellione l'enfatica autorità paterna del Presidente von Walter che credendo di fare il bene di suo figlio in realtà lo sospingeva verso la morte; arrossiva e sudava al pensiero di quell'ingiustizia. Il suo posto in loggione gli sembrava un carcere, si agitava di continuo, erano suoi i tormenti del maggiore Ferdinand von Walter e di Luisa Miller sopraffatti dagli intrighi della Corte, dalle circostanze e da un sentimento che egli intuiva soltanto ma che non immaginava di poter provare un giorno di persona. Quel sentimento gli sembrava tanto misterioso, inafferrabile, da incutere paura.

[Giorgio Pressburger, Il sussurro della grande voce, Rizzoli, Milano, 1990.]

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