I figli degli uomini
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I figli degli uomini
| Titolo originale | Children of Men |
|---|---|
| Paese | Gran Bretagna, USA |
| Anno | 2006 |
| Genere | avventura, mistery, fantascienza, thriller |
| Regia | Alfonso Cuarón |
| Soggetto | P. D. James (romanzo) |
| Sceneggiatura | David Arata, Alfonso Cuarón, Timothy J. Sexton |
| Attori | |
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I figli degli uomini, film del 2006 diretto da Alfonso Cuarón.
[modifica] Frasi
- Ogni volta che uno dei nostri politici è nei guai, esplode una bomba. (Jasper)
- Hai presente il fischio nelle orecchie? Quello è il suono delle cellule dell'orecchio che muoiono, è il loro canto del cigno. Una volta sparito, non sentirai mai più quella frequenza. Goditela finché dura. (Julian)
- Una volta la polizia ci fece sgombrare un centro occupato, e Theo offrì un caffè per provare a trattare, solo che, il caffè era "aromatizzato" alla ketamina. (Julian)
- È il primo bambino dopo diciotto anni, non lo puoi chiamare Froley! (Theo)
- Mi hanno detto di dirti che sei un porco fascista. (Theo)
[modifica] Dialoghi
- Theo: La polizia usa ancora quella tua vecchia foto per i poster, non ti rende giustizia.
Julian: Che ne sa la polizia della giustizia.
- Jasper: Che hai fatto al tuo compleanno?
Theo: Niente.
Jasper: Ma dai, devi aver fatto qualcosa.
Theo: No, un giorno come tutti gli altri. Mi sono alzato, mi sentivo di merda, sono andato al lavoro, mi sentivo di merda.
Jasper: Quelli si chiamano postumi di una sbronza.
Theo: Se mi sbronzassi, almeno dopo sentirei qualcosa.
- Theo: Tra cent'anni non ci sarà più neanche un cazzone triste a guardare questa roba [Le opere d'arte conservate], come fai a continuare?
Nigel: Vuoi sapere come faccio? Molto semplice, non ci penso.
- Julian: Kee, lui è Theo.
Kee: Che cazzo guardi?
Theo: A quanto pare, il piacere è tutto mio.
- Theo: È in programma una cantatina di gruppo?
Julian, Luke, Kee, Miriam: ... [Nessuna risposta]
Theo: Bene, io mi faccio una dormita.
- Theo: Sapete se c'è un albergo da queste parti?
Luke: Come?
Theo: Julian, mi ha promesso un po' di movimento.
Julian: Preferisci sempre il pomeriggio?
- Theo: Allora che hai fatto? Hai rapinato un treno, hai fatto saltare un palazzo?
Kee: Hai detto che era gentile, è un coglione ubriaco.
Julian: È gentile. Avresti dovuto vederlo ai bei tempi, quando era un vero attivista...
Theo: Tu eri l'attivista, io volevo solo scopare.
- Jasper: Te l'avevo detto, amico, il progetto umano, esiste.
Theo: Sì, ma tu sei anche quello che crede agli ufo.
- Theo: Di quanti mesi sei?
Kee: Otto... ci vogliono, nove mesi.
Theo: Lo so. E chi è il padre?
Kee: Ma sei scemo?! Io sono vergine!
Theo: Scusa?
Kee: Ahahahaha... sarebbe bestiale è?
Theo: Eh... eccome!
Kee: Chi cazzo lo sa, il nome dei coglioni non li so mai.
- Jasper: Kee, ho trovato la tua nave.
Theo: Come?
Jasper: Ci facciamo arrestare tutti.
Theo: Oh cristo!
Jasper: No no, Sid, la guardia di confine a cui vendo la roba, ha detto che ci fa entrare a Bexhill. Non lo trovate ironico, scappiamo in una prigione!
Kee: Bestiale!
- [Dopo che Kee ha partorito]
Theo: Ce l'hai fatta. Kee, visto, non è stato difficile.
Kee: Certo, per te no.
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