Jennifer Capriati

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Jennifer Capriati

Jennifer Capriati (1976 – vivente), ex-tennista statunitense.

Citazioni di Jennifer Capriati[modifica]

  • Ho passato la vita a giocare a tennis o a sentire la mancanza di giocare a tennis.[1]
  • Il tennis mi ha dato tanto e mi ha costretta ad affrontare molte sfide, da molti punti di vista. Mi ha dato grandi gioie, in campo e fuori, e grandi dolori, in campo e fuori. Ma mi ha insegnato cosa voglia dire superare la paura. Mi ha insegnato cosa significhino il lavoro duro, la dedizione. Mi ha insegnato cosa vuol dire amare se stessi. Mi ha insegnato cosa possano portare l'accettazione e il perdono.[1]
  • Il tennis mi ha permesso di esprimermi, di mostrare la determinazione che avevo, e soprattutto di fare quello che per me contava di più, ispirare e toccare le vite degli altri. Non rimpiango nemmeno un momento della mia vita. È andato tutto come doveva.[1]
  • [Su Monica Seles] La persona che ho sempre ritenuto più simile a me sul campo, ed alla quale avrei voluto assomigliare, dentro e fuori dal campo.[2]
  • Non è tanto che sia felice perché ho vinto. Ho vinto perché ho ripreso ad essere felice.[3]
  • Quando ho smesso di giocare, non per scelta mia, è stato molto difficile riuscire ad accettare che un elemento così importante di me, cui avevo dedicato tutta me stessa per tanto tempo, non faceva più parte della mia vita. È stato come perdere una persona cara, e questo riconoscimento mi consente di completare in maniera trionfale la mia carriera e di guardare al futuro con orgoglio.[2]
  • [Riferita a Monica Seles] Sei un'amica, una grande campionessa, che mi ha ispirata come rivale, come avversaria in campo. Ti ho sempre ammirata per la tua incrollabile determinazione, il tuo spirito, il tuo carattere come persona.[1]

Citazioni su Jennifer Capriati[modifica]

  • Era impossibile non rispettare Jennifer. Dal momento che è arrivata nel tour, a 13 anni, era una forza. Alla fine del suo primo anno, era diventata la più giovane di sempre a entrare in top-10, chiudendo la stagione da numero 18 a 14 anni. Con il suo successo e la sua personalità estroversa, è diventata presto la fidanzatina d'America. Ma la fidanzatina d'America sapeva tirare forte. Mi sono trovata spesso dall'altra parte della rete e non era affatto divertente. (Monica Seles)
  • Jennifer Capriati non ha ceduto fisicamente come l'australiano. Lei è scoppiata mentalmente, incapace di sopportare sulle giovani spalle il peso del successo e degli oneri che esso comporta. Quando si è resa conto che i risultati erano ben lontani dalle aspettative, è precipitata in una crisi profonda. Fino a quel momento non se n'era resa conto, perché giocava e considerava il tennis solo come un tramite per affermarsi. A contatto con la realtà durissima del mondo professionistico non ce l'ha fatta. (Roberto Lombardi)
  • Per quanto potenti fossero i suoi colpi, il suo spirito combattivo era la sua arma migliora. Non importa quali ostacoli, quali sfide ci fossero sulla sua strada, Jennifer lottava, lottava e lottava. Più dei suoi incredibili record, più che il gioco potente che l'ha aiutata a farsi strada, è questa la sua eredità maggiore, che più di ogni altra le ha fatto guadagnare ammiratori e titoli. (Monica Seles)
  • Se esiste un dio del tennis, è stato lui a donare Jennifer Capriati agli Stati Uniti. (Ted Tinling)

Note[modifica]

  1. a b c d Dal discorso di entrata nella Hall of Fame di Jennifer Capriati, traduzione di Alessandro Mastroluca, Ubitennis.com, 15 luglio 2012.
  2. a b Citata in Vanni Gilbertini, Guga e Jenny tra gli immortali, Ubitennis.com, 16 luglio 2012.
  3. Citata in Gianni Clerici, La nuova vita di miss Capriati, la Repubblica, 24 gennaio 2001.

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