Laura Palazzani

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Laura Palazzani

Laura Palazzani (1964 – vivente), giurista italiana membro del Comitato Nazionale di Bioetica.

L'aborto nel pensiero femminista e femminile[modifica]

  • Il femminismo ha enfatizzato il diritto di autodeterminazione della donna, mentre il pensiero femminile ha temizzato il dovere di relazione responsabile nei confronti del feto.
  • Con l'espressione 'femminismo' si indica quella linea di pensiero (estremamente eterogenea) che focalizza l'attenzione sull'analisi delle ragioni della subordinazione delle donne e la teorizzazione di un cambiamento della condizione di marginalizzazione se non esclusione della donna rispetto all'uomo, criticando la discriminazione teorica e pratica delle donne e combattendo il sessismo.
  • Con 'pensiero femminile' si indica una riflessione fenomenologica sulla soggettività femminile, posta a confronto con la soggettività maschile, al fine di porre in evidenza elementi comuni e differenti, allo scopo di integrare il sapere tradizionale che non aveva posto specifica attenzione sul tema.
  • L'aborto come necessità politica parte dalla considerazione della disuguaglianza e asimmetria tra uomo e donna: anche se il feto avesse valore dovrebbe essere sacrificato, secondo tale prospettiva, al fine di realizzare l'uguaglianza dei sessi e riequilibrare i rapporti di potere.
  • L'aborto [per il femminismo] è inteso come un metodo per il controllo della sessualità e per l'amplificazione della libertà sessuale identificata con il controllo delle nascite, se i metodi contraccettivi non funzionano o come metodo alternativo ai metodi contraccettivi.
  • L'essere umano non è riducibile alle sue funzioni, quali l'autonomia: se cosi fosse, non solo il feto non sarebbe soggetto, ma anche l'individuo che dorme sarebbe escluso dalla soggettività, con conseguenze inaccettabili.
  • Il diritto non è riducibile a strumento della volontà arbitraria (quale prevaricazione del più forte sul più debole), ma è la condizione della coesistenza sociale che non può garantire tutta la libertà, ma deve assicurare la libertà di tutti (incluso il feto). La liberazione della donna a danno del nascituro non è pertanto libertà autentica.

[Laura Palazzani, L'aborto nel pensiero femminista e femminile, in rivista della Facoltà di Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum "Studia Bioethica", Vol. 1, No. 2, 2008.]

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