Massimo Colesanti

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Massimo Colesanti (–), scrittore, critico e saggista italiano.

Introduzione a «Memorie di un pazzo»[modifica]

Incipit[modifica]

Il racconto-confessione di Flaubert giovanissimo, Memorie di un pazzo, non è certo fra le sue opere più note. E non può reggere al paragone con i suoi celebri romanzi. Se viene citato, è spesso in rapporto con l' Educazione sentimentale (1869), di cui costituisce, per alcuni capitoli, un primo abbozzo, lasciato inedito, e pubblicato postumo soltanto nel 1901. Ma non è per questo da confondere e rigettare fra tanti altri scritti e progetti giovanili – non tutti, del resto, trascurabili –, fra tanti calchi e imparaticci di scuola, di cui è cosparso il primo cammino di questo scrittore.

Citazioni[modifica]

  • È in queste «memorie» che nasce lo scrittore Flaubert, che la scrittura, la poesia, la creazione letteraria, divengono per lui croce e delizia, disdetta e compenso, luogo in cui perdersi per ritrovarsi e comprendersi, opera diversa e altra dalla vita e in cui la parvenza del sogno può almeno tentare di ricrearsi e fissarsi. (p. 11)
  • Queste «memorie» non sono soltanto il primo avvio di quella «educazione sentimentale» che avrà ancora una lunga strada da percorrere prima di giungere ad un pur sempre provvisorio compimento. Esse anticipano, o meglio annunciano anche molte posizioni dello scrittore maturo, proprio in quella che sarà una delle sue componenti più caratteristiche e originali: il rapporto con la scrittura, il «culto» dell'Arte, fra fede e pessimismo. (p. 12)

[Massimo Colesanti, Introduzione a «Memorie di un pazzo», da Gustave Flaubert, Memorie di un pazzo, TEN, 1996]