Renato Serra

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Renato Serra (1884 – 1915), critico letterario e scrittore italiano.

[modifica] Esame di coscienza di un letterato

  • La guerra non mi riguarda. La guerra che gli altri fanno, la guerra che avremmo potuto fare... Se c'è uno che lo sappia, sono io, prima di tutti. È una così vecchia lezione! La guerra è un fatto, come tanti altri in questo mondo; è enorme, ma è quello solo; accanto agli altri, che sono stati, e che saranno; non vi aggiunge, non vi toglie nulla. Non cambia assolutamente nulla, nel mondo.
  • Fra mille milioni di vite, c'era un minuto per noi: e non l'avremo vissuto. Saremo stati sull'orlo, sul margine estremo; il vento ci investiva e ci sollevava i capelli sulla fronte; nei piedi immobili tremava e saliva la vertigine dello slancio. E siamo rimasti fermi. Invecchieremo ricordandoci questo. Noi, quelli della mia generazione; che arriviamo adesso al limite, o l'abbiamo passato di poco; gente sciupata e superba.
  • Dietro di me son tutti fratelli quelli che vengono, anche se non li vedo e non li conosco bene. Mi contento di quello che abbiamo in comune, più forte di tutte le divisioni. Mi contento della strada che dovremo fare insieme e che ci porterà tutti ugualmente; e ci sarà un passo, un respiro, una cadenza, un destino solo. [...] Non c'è tempo per ricordare il passato o per pensare molto, quando si è stretti gomito a gomito, e c'è tante cose da fare; anzi, una sola, fra tutti. Andare insieme.

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