Samuel Goldwyn

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Samuel Goldwyn, pseudonimo di Schmuel Gelbfisz (1882 – 1974), produttore cinematografico polacco.

  • Sto pagando fior di quattrini a voi sceneggiatori, e per cosa? Tutto quello che fate è cambiare le parole. (citato in Portala al cinema, p. 66)

Indice

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  • Dio creò le stelle. Io le ho solo prodotte.
  • Io penso che nessuno dovrebbe scrivere la propria autobiografia finché non è morto.
  • Perché la gente dovrebbe uscire a pagare per vedere brutti film quando può starsene a casa a vedere pessima televisione per niente?
  • Un grande schermo rende un brutto film due volte più brutto.
  • Un uomo che va dallo psicanalista dovrebbe farsi curare il cervello.
  • Un uomo entusiasta del suo lavoro non deve temere nulla dalla vita.

[modifica] Citazioni su Samuel Goldwyn

  • Sam Goldwyn era rozzo, semianalfabeta. Ha letto la mia sceneggiatura [Bulli e pupe] e mi ha detto: «Hai un tale charmth and warmth». Charmth? Un giorno Frank Loesser e io cercavamo di nasconderci da lui, in un ripostiglio per scope. Ci ha trovati. E ci guardava con grande dignità, quel povero ex rappresentante di guanti, e ci ha detto: «Sentite, non sono il tipo di produttore che si fa scivolare le monete sotto la porta». (Joseph L. Mankiewicz)

[modifica] Bibliografia

  • Portala al cinema (The Moviegoer's Companion, Think Publishing, Londra, 2004), a cura di Rhiannon Guy, traduzione di Luigi Giacone, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 8806183044

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