Toti Scialoja

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Toti Scialoja (1914 – 1998), pittore, scenografo e poeta italiano.

La stanza la stizza l'astuzia[modifica]

  • I pesci rossi
    piccoli e grossi
    son tutti rosi
    dalla nevrosi.
  • Il sogno segreto
    dei corvi di Orvieto
    è mettere a morte
    i corvi di Orte.
  • A Montecarlo
    un tarlo ossesso
    punta sul rosso
    fino a forarlo.
  • In mezzo alla vasca
    – finita la festa –
    ci resta una vespa
    svestita, che annaspa.
  • Ogni topo di chiavica
    appena nato naviga.
  • Se una cimice emaciata
    entra al cinema, a Micene,
    Mi abbottono la camicia
    e mi eclisso, senza scene.
  • La zanzara mentre vola
    pare azzurra, in Venezuela,
    ma diventa verde e viola
    quando è sotto le lenzuola.
  • La stanza la stizza l'astuzia
    di quando vivevi a Venezia
    ed eri zanzara... la pazza
    zanzara – che all'alba è un'inezia.
  • Le notti di luglio
    la triglia di scoglio
    mi chiede: «La ingoio
    una pastiglia Valda
    né fredda né calda?».
  • Oh, topo, topo!
    Se corri in tondo
    come una trottola
    non fai del moto:
    sei solo in trappola.

Una vespa! Che spavento[modifica]

  • Vive a Zara, anzi vi langue,
    la zanzara senza zeta,
    non si azzarda a succhiar sangue
    ma nient'altro la disseta.
  • Stanca stasera cala la starna
    sopra la panca scruta la Marna
    poco starnazza, molto starnuta
    la strana, scarna, starna canuta.
  • C'è un micio
    d'agosto
    che dorme
    di gusto
    su un cencio
    all'ombra
    di un busto
    del Pincio.
  • Due oche di Ostenda
    in guanti e mutande
    pedalano in tandem
    all'ombra dei dolmen
    e in meno di un amen
    imboccano un tunnel.
  • La zanzara dello Zambia
    quando zompa su una zampa
    da Kasempa alla Tanzania
    mica danza, mica smania,
    mica semina zizzania,
    sente solo che uno zampi-
    rone brucia nella stanza.

Bibliografia[modifica]

  • Toti Scialoja, La stanza la stizza l'astuzia, Cooperativa Scrittori, Milano, 1976.
  • Toti Scialoja, Una vespa! Che spavento, Einaudi, Torino, 1975.

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