Abraham Merritt

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Abraham Merritt

Abraham Grace Merritt, noto con la firma di A. Merritt (1884 – 1943), scrittore statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

Brucia, strega, brucia[modifica]

Sono un medico specialista di neurologia e malattie mentali. Nel mio campo specifico, la psichiatria, sono considerato un'autorità, e svolgo mansioni professionali presso due primari ospedali di New York. Ho avuto riconoscimenti in patria e all'estero. Ma se scrivo questo, a rischio di far capire chi sono, non è per vanagloria; mi serve solo a dimostrare che possedevo, in presenza dei fatti straordinari che sto per riferire, la competenza occorrente a osservarli e sottoporli a un giudizio scientifico sperimentato.

Gli abitatori del miraggio[modifica]

Alzai la testa, per ascoltare non soltanto con le orecchie ma con ogni centimetro quadrato della mia pelle, attendendo il ripetersi del suono che mi aveva svegliato. C'era silenzio, un silenzio assoluto. Non si udiva il minimo fruscio tra i rami degli abeti che sorgevano fitti intorno al piccolo accampamento, né il minimo agitarsi di animaletti furtivi nel sottobosco. Attraverso le guglie degli abeti, le stelle brillavano fioche in quel breve crepuscolo fra il tramonto e l'alba che era la notte estiva in Alaska.

Striscia, ombra![modifica]

Disfeci i miei bagagli all'Explorer's Club con una certa tristezza. La depressione particolarmente spiacevole con cui mi ero svegliato nella mia cuccetta la notte precedente non voleva assolutamente andarsene. Era come l'eco di un incubo, di cui avevo dimenticato i dettagli ma che si attardava ancora in agguato alla soglia della mia coscienza. Ed era unita ad un altro motivo di irritazione.

Bibliografia[modifica]

  • Abraham Merritt, Brucia, strega, brucia, traduzione di Gabriele Tamburini, Ed. Nord, 1971.
  • Abraham Merritt, Gli abitatori del miraggio, traduzione di Sebastiano Fusco, Fanucci, 1989. ISBN 8834701380
  • Abraham Merritt, Striscia, ombra!, traduzione di R. Ferri e G. Montanari, CELT, 1977.

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