Aleksandr Zinov'ev

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L'autografo di Aleksandr Zinov'ev

Aleksandr Aleksandrovič Zinov'ev (1922 – 2006), filosofo e scrittore russo.

Citazioni di Aleksandr Zinov'ev[modifica]

  • A un cittadino occidentale viene fatto il lavaggio del cervello molto più di quanto non fosse mai stato fatto a un cittadino sovietico durante l'era della propaganda comunista. In ideologia, la cosa principale non sono le idee, ma piuttosto i meccanismi della loro distribuzione. La potenza dei media occidentali, per esempio, è incomparabilmente maggiore di quella dei meccanismi di propaganda del Vaticano quando era allo zenit del suo potere. E non è solo il cinema, la letteratura, la filosofia - tutte le leve dell'influenza e dei meccanismi utilizzati nella promulgazione della cultura, nel suo senso più ampio, lavorano in questa direzione. Al minimo impulso, tutti coloro che lavorano in quest'area rispondono con tale coerenza che è difficile non pensare che tutti gli ordini provengano da un'unica fonte di potere.
A western citizen is being brainwashed much more than a soviet citizen ever was during the era of communist propaganda. In ideology, the main thing is not the ideas, but rather the mechanisms of their distribution. The might of the Western media, for example, is incomparably greater than that of the propaganda mechanisms of the Vatican when it was at the zenith of its power. And it is not only the cinema, literature, philosophy – all the levers of influence and mechanisms used in the promulgation of culture, in its broadest sense, work in this direction. At the slightest impulse all who work in this area respond with such consistency that it is hard not to think that all orders come from a single source of power.[1]
  • Dopo la caduta del comunismo nell'Europa orientale, in Occidente è stato lanciato un massiccio attacco ai diritti sociali dei cittadini. Oggi i socialisti che sono al potere nella maggior parte dei paesi europei stanno perseguendo politiche di smantellamento del sistema di sicurezza sociale, distruggendo tutto ciò che vi era di socialista nei paesi capitalisti. Non esiste più una forza politica in Occidente in grado di proteggere i cittadini comuni. L'esistenza dei partiti politici è una mera formalità. Differiranno sempre meno col passare del tempo. La guerra nei Balcani è stata tutt'altro che democratica. Tuttavia, la guerra è stata perpetrata dai socialisti che storicamente sono stati contro questo tipo di iniziative. Gli ambientalisti, che sono al potere in alcuni paesi, hanno accolto con favore la catastrofe ambientale causata dai bombardamenti della NATO. Hanno persino osato affermare che le bombe contenenti uranio impoverito non sono pericolose per l'ambiente, anche se i soldati che le caricano indossano tute protettive speciali. Pertanto, la democrazia sta gradualmente scomparendo dalla struttura sociale dell'Occidente. Il totalitarismo si sta diffondendo ovunque perché la struttura sovranazionale impone le sue leggi ai singoli stati. Questa sovrastruttura antidemocratica dà ordini, impone sanzioni, organizza embarghi, lancia bombe, provoca fame. Perfino Clinton obbedisce. Il totalitarismo finanziario ha soggiogato il potere politico. Emozioni e compassione sono estranee al freddo totalitarismo finanziario. Rispetto alla dittatura finanziaria, la dittatura politica è umana. La resistenza è stata possibile nelle dittature più brutali. La ribellione contro le banche è impossibile.
After the fall of communism in Eastern Europe, a massive attack on the social rights of citizens was launched in the West. Today the socialists who are in power in most European countries are pursuing policies of dismantling the social security system, destroying everything that was socialist in the capitalist countries. There is no longer a political force in the West capable of protecting ordinary citizens. The existence of political parties is a mere formality. They will differ less and less as time goes on. The war in the Balkans was anything but democratic. Nevertheless, the war was perpetrated by the socialists who historically have been against these kinds of ventures. Environmentalists, who are in power in some countries, welcomed the environmental catastrophe caused by the NATO bombings. They even dared to claim that bombs containing depleted uranium are not dangerous for the environment, even though soldiers loading them wear special protective overalls. Thus, democracy is gradually disappearing from the social structure of the West. Totalitarianism is spreading everywhere because the supranational structure imposes its laws on individual states. This undemocratic superstructure gives orders, imposes sanctions, organizes embargos, drops bombs, causes hunger. Even Clinton obeys it. Financial totalitarianism has subjugated political power. Emotions and compassion are alien to cold financial totalitarianism. Compared with financial dictatorship, political dictatorship is humane. Resistance was possible inside the most brutal dictatorships. Rebellion against banks is impossible.(EN) [1]
  • Gli slogan sulla demolizione del comunismo e l'edificazione di una sorta di democrazia appaiono belli e realizzabili con i più brillanti risultati solo fino a quando resiste la convinzione che resteranno semplici parole.[2]
  • [A proposito di Iosif Stalin] Lo considero una delle persone più grandi nella storia dell'umanità. Nella storia della Russia, secondo me, è stato anche più grande di Lenin. Prima della morte di Stalin, ero un antistalinista, ma l'ho sempre considerato una personalità brillante.
Я считаю его одним из величайших людей в истории человечества. В истории России он был, по-моему, даже крупнее, чем Ленин. До смерти Сталина я был антисталинистом, но всегда считал его гениальной личностью.[3]
  • Ti supplico, mio Dio, cerca di esistere, almeno un poco per me, apri i tuoi occhi, ti supplico! O Signore, cerca di seguire ciò che succede, sforzati di vedere, te ne prego! Vivere senza testimoni, quale inferno! Per questo, forzando la mia voce, io grido, io urlo: Padre mio, ti supplico e piango: esisti![4]

Il superpotere in URSS[modifica]

  • In Occidente non si è mai preso in considerazione e si continua a ignorare il fattore principale del comunismo: il materiale umano.[2]
  • La storia non ha detto ancora l'ultima parola. Quand'anche sul pianeta non dovesse restare un solo Paese comunista, ciò non significherebbe la morte definitiva del comunismo. In un modo o nell'altro, l'umanità aprirebbe un nuovo ciclo di lotta per il comunismo. Magari con denominazioni diverse, con altri slogan, ma la sostanza sarebbe la stessa. L'era postcomunista è solo un sogno segreto degli anticomunisti, e una frase irresponsabile dei demagoghi.[2]
  • Neppure Dio in persona potrebbe inventare riforme taumaturgiche tali da trasformare d'un colpo Paesi liberati dal comunismo in supermarket occidentali. In compenso comincia ad avvertirsi, con sempre maggiore forza, la psicologia dell'uomo comunista, una psicologia profondamente radicata nelle menti: avere tutto e subito senza fatica, combinare l'ozio e il parassitismo del comunismo con l'opulenza dell'Occidente.[2]

Citazioni su Aleksandr Zinov'ev[modifica]

  • Solitario e ostinato Aleksandr Zinovev, al cronista che lo assillava perché commentasse il funerale del dio che aveva fallito, girava con ironia l'interrogativo: ma è davvero finito il comunismo? Passati pochi anni, la sua diffidenza ritorna attuale. Di riflusso in riflusso, rifluisce la recente piccola illusione che sia stata per sempre liquidata la grande illusione. (Gaspare Barbiellini Amidei)

Note[modifica]

  1. a b Citato in Alexander Zinoviev on Stalin and the dissolution of the USSR, zinoviev.info, 27 novembre 2016.
  2. a b c d Citato in Gaspare Barbiellini Amidei, Perché credere?, Arnoldo Mondadori Editore, 1991.
  3. (RU) Da un'intervista, peoples.ru, 11 maggio 2006.
  4. Citato in Gianfranco Ravasi, L'incontro: ritrovarsi nella preghiera, Oscar Mondadori, Milano, 2014, p. 99. ISBN 978-88-04-63591-8

Bibliografia[modifica]

  • Aleksandr Zinovyev, Il superpotere in URSS, SugarCo.

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