Alessandro Peregalli

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Alessandro Peregalli (1923 – 1991), poeta italiano.

La cronaca[modifica]

  • Gli uomini si addormentano | e, per il lungo scorrere del tempo, | sono rimasti immobili ai loro tavoli e poi sono morti.
  • Nei regni aperti della fantasia echeggiano | suoni vibranti di mondi più nuovi | intatti mondi felici.
  • Se sento Dio, lo sento | in me come una forza che mi spinge | e non come un estraneo da adorare.
  • Tutti quelli che ho amato in banca ho toccato con la mia grazia | come la fata buona dei libri delle favole | ... sono stati sospinti in alto da un soffio misterioso | Per far carriera in banca bisogna essere amici miei | il perno, il fuoco, il raggio, l'unico che non ha fatto carriera.

Bibliografia[modifica]

  • Alessandro Peregalli, La cronaca: poema 1939-1982, prefazione di Giuseppe Pontiggia, Il Saggiatore, Milano, 2003. ISBN 88-428-0986-1

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