Alexīs Tsipras

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Alexīs Tsipras

Alexīs Tsipras (1974 – vivente), politico greco.

Citazioni di Alexis Tsipras[modifica]

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  • In Grecia, in Italia e nell'Europa del Sud in genere siamo testi­moni di una crisi senza pre­ce­denti, che è stata impo­sta attra­verso una dura auste­rità che ha fatto esplo­dere a livelli sto­rici la disoccupazione, ha dis­solto lo stato sociale e annul­lato i diritti poli­tici, eco­no­mici, sociali e sin­da­cali con­qui­stati. Que­sta crisi distrugge ogni cosa che tocca: la società, l'economia, l'ambiente, gli uomini.[1]
  • [Dopo la vittoria alle elezioni politiche del 2015] Oggi il popolo greco ha fatto la storia. Il popolo greco ci ha dato un mandato molto chiaro, la Grecia lascia l'austerità, lascia dietro di sé anni di oppressione, la Grecia va avanti con la speranza verso un Europa che sta cambiando. Il popolo greco ha messo la troika nel passato, il popolo greco ci dà il mandato per un rinascimento nazionale.[2]
  • Creeremo un governo per tutti e tutte, daremo fiducia a ogni greco e a ogni greca, lotteremo tutti insieme per ricostruire la nostra patria con onestà e amicizia. Non ci sono vincitori e vinti, è finita la Grecia degli oligarchi. Se ha vinto qualcuno ha vinto la Grecia del lavoro, della conoscenza, della creatività, che chiede tempo e spazio per un futuro dignitoso. Voglio ringraziare di cuore tutti voi. Ma anche le migliaia di persone che sono venute da tutta Europa per dimostrare la solidarietà dell'Europa. La nostra lotta è quella di ogni popolo che combatte contro l'austerità. Il governo greco è pronto a collaborare per una vera nuova soluzione, per far uscire la Grecia dal circolo vizioso, per far ritornare la Grecia e l'Europa alla stabilità.[2]
  • Nessuno vuole un conflitto e non è mai stata nostra intenzione di agire unilateralmente sul debito greco. Il mio obbligo, di rispettare il chiaro mandato del popolo greco di porre fine alle politiche di austerità e il ritorno a un programma di crescita, in nessun modo implica che noi non adempieremo i nostri obblighi verso la Bce o l'Fmi. Al contrario, significa che abbiamo bisogno di tempo per respirare e creare il nostro programma di recupero di medio termine, che tra le altre cose incorporerà gli obiettivi di bilanci in pareggio e riforme radicali per affrontare l'evasione fiscale, la corruzione e le politiche clientelari.[3]
  • La Grecia ha un obbligo morale davanti al nostro popolo, alla storia, a tutti gli europei che hanno combattuto e dato la loro vita contro il nazismo. Il nostro obbligo storico è reclamare il prestito [estorto alla Banca centrale greca dal Terzo Reich] e le riparazioni per l'occupazione.[4]
  • Non è normale andare in pensione a 45 anni.[5]
  • [Su Yanis Varoufakis] Potete accusarlo quanto volete per i suoi commenti, il suo progetto politico, il suo cattivo gusto per le camicie e le vacanze a Egina. Ma non potete definirlo un ladro o dire che ha rubato i soldi dei greci, né che aveva un piano segreto per mandare in malora il paese. (durante una seduta del parlamento, Atene, 31 luglio 2015[6])
  • Il nostro obiettivo non è più Europa o meno Europa, ma un'Europa migliore che torni a ispirare i cittadini europei.[7]

Citazioni su Alexis Tsipras[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Tsipras rimane popolare; lo sostiene ancora la speranza («i elpida», parola d'ordine della campagna elettorale) di un nuovo modo di governare, diverso dal clientelismo dei vecchi partiti. Ben poco tuttavia si è visto, specie di impegno a ricostruire uno Stato corrotto e inefficiente. (Stefano Lepri)
  • La politica politicante cui i nostri politici sono abituati, quella costruita attorno al feticcio della mediazione, cioè del dimezzamento della verità, non funziona più. Ne è prova Tsipras. Come avevamo previsto a gennaio, la sua vittoria ha portato a un nulla di fatto, e questo perché per raggiungere il potere Tsipras ha fatto ricorso al più bieco e menzognero populismo, continuando a proporre ai greci la moneta forte come strumento di riscatto nazionalista: "Non siamo da meno dei tedeschi, vogliamo l'euro anche noi!" Ma l'euro comporta l'austerità, e quindi per opporsi veramente all'austerità bisogna opporsi all'euro. Difficile però contestare l'euro dopo averlo presentato agli elettori come un valore. (Alberto Bagnai)

Note[modifica]

  1. Citato in Luca Sappino, Tsipras risponde all'appello italiano: "Sì ad una lista, ma a queste condizioni", L'Espresso.it, 24 gennaio 2014.
  2. a b Citato in Grecia, Tsipras trionfa: "Il popolo greco ha fatto la storia", Euronews.com, 26 gennaio 2014.
  3. Citato in Vittorio Da Rold, Tsipras chiede tempo all'Europa, Il Sole 24 ore.it, 1º febbraio 2015.
  4. Citato in I soldi che Tsipras vuole dalla Germania, Il Post.it, 9 febbraio 2015.
  5. Citato in Tsipras: accordo difficile ma può farci uscire dalla crisi. Non tagliamo stipendi e pensioni, Il Sole 24 ore.it, 14 luglio 2015
  6. Citato in Tsipras e le camicie di Varoufakis, IlPost.it, 1º agosto 2015.
  7. Citato in Ue: al mini-summit dei Paesi del sud ad Atene una piattaforma comune per la crescita, Euronews.com, 10 settembre 2016.

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