Grecia

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
La bandiera della Grecia

Citazioni sulla Grecia e i greci.

Citazioni[modifica]

  • A me pagano un diritto d'autore per le storie che scrivo, e alla Grecia che ha sparso nel mondo il suo vocabolario, neanche grazie. (Erri De Luca)
  • Amo questa Grecia al di sopra di tutto. Essa porta il color del mio cuore. Ovunque si guardi, giace sepolta una gioia. (Friedrich Hölderlin)
  • Chi si fida di greco, non ha il cervel seco. (proverbio italiano)
  • Già altre volte prima di questa, riflettendoci su, mi sono stupito, e forse non cesserò mai di stupirmi, perché mai avvenga che, quantunque l'Ellade sia posta tutta sotto lo stesso cielo e i Greci siano tutti educati similmente, pure noi non abbiamo tutti la stessa costituzione morale. (Teofrasto)
  • Greco in mare, Greco in tavola, Greco non aver a far seco. (proverbio italiano)
  • I greci sono i pazzi per lo Stato della storia antica – in quella moderna lo sono altri popoli. (Friedrich Nietzsche)
  • Il greco non ha avuto vocazione per la vita; l'ha avuta per la ragione, per la bellezza, per cose che raggiungerebbero il loro essere soltanto in un luogo che non è né la vita né la morte, ma l'immortalità. E perciò i greci scoprirono l'immortalità, che in loro ha più chiarezza e forma che in ogni altro luogo. E questa scoperta e rafforzamento rivela il loro genio positivo e creatore: provando orrore tanto per la vita quanto per la morte – ecco cos'è il pessimismo – essi scoprirono l'immortalità, una sorta di retromondo, scoprirono l'essere, un essere che è in certo modo contrario alla vita. Tutti i popoli o culture vitalistici rifiutarono l'idea di essere, e non avrebbero mai potuto scoprirla; perché l' essere è al di là della vita e della morte, come la ragione, come la pura bellezza della quale i loro marmi ci inviano il riflesso. (María Zambrano)
  • In Grecia gli spiriti profondi, scrupolosi e seri erano l'eccezione; l'istinto del popolo inclinava piuttosto a considerare la serietà e la scrupolosità come una specie di deformazione. (Friedrich Nietzsche)
  • La Grecia che cazzo c'ha? C'ha le isolette, c'ha il formaggio, c'ha il Partenone e poco altro. (Matteo Salvini)
  • La Grecia è la tomba degli italiani. (Mediterraneo)
  • Non dimentichiamoci che i Greci sono avidi e che i nostri dollari devono cambiarsi in dracme. (Jean Cocteau)
  • Se mai il Cristo è venuto specialmente per qualcuno, è proprio per i greci: "Figli Miei, come avete fatto a non intuire tante cose! Tante – le migliori ed anche le più belle".
    Essi soppressero ciò che è personale, biografico, dal volto, dalla scultura. Ossia, quanto vi è di più interessante e, infine, di più fascinoso!! Tutti i loro marmi sono vuoti. Veramente vuoti. [...] Il Cristo doveva venire davvero –fra l'altro– a completare esteticamente il mondo. (Vasilij Vasil'evič Rozanov)

William Boyd[modifica]

  • Con il sorgere dell'impero macedone ed il tramonto degli Stati greci, la civiltà ellenica valicò i confini nazionali e divenne la civiltà comune di tutte la nazioni del bacino mediterraneo.
  • La grande scoperta dei Greci fu quella di considerare la natura non come qualcosa di estraneo all'uomo che in essa vive, ma come un mondo ben ordinato nel quale egli può realizzare i suoi progetti.
  • Quando parliamo della Grecia quale antesignana della cultura europea, intendiamo riferirci proprio a quella parte della Grecia rappresentata dalle città marittime e soprattutto di Atene, in quanto in essa il genio della gente ellenica raggiunse il più alto grado di perfezione.

Isabella Vincentini[modifica]

  • I Greci non hanno mai smesso di credere agli dèi, ce ne rendiamo subito conto leggendo i loro poeti: Odisseas Elitis, Giorgio Seferis, Ghiannis Ritsos e Costantino Kavafis.
  • L'Olimpo non è una città come la immaginavano i Romani. Non si ascende all'Olimpo lungo la Via Lattea, come ci racconta Ovidio. In Grecia la città degli dèi non ha, come a Roma, le porte aperte e gli atri a destra e a sinistra abitati dalla nobiltà celeste. Non vi sono luoghi in disparte per la plebe e sulla facciata ai lati i potenti Penati. L'Olimpo non è il Palatino del cielo, non è una replica del mondo urbano con i bei quartieri delle classi ricche e la sede di Iuppiter, dove si esercita il potere e la politica. L'Olimpo è un PAESAGGIO.
  • Quando bere del vino sarà come bere il dio stesso allora sì, avremo scoperto cosa vuol dire essere greci. Ma abbiamo ancora la curiosità del turista che cerca la retsina nei ristoranti della Plaka.


Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]