Ambroise Paré

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Ambroise Paré

Ambroise Paré (1510 – 1590), chirurgo francese.

Citazioni di Ambroise Paré[modifica]

  • Sono così determinato a non nascondere il talento che Dio è stato contento di concedermi nella Chirurgia, che è la mia vocazione in questa breve vita, che quanto più i miei giorni passano, tanto più duramente io mi sento guidato a lavorare mentre essi si consumano, per aiutare, se posso, quelli che avranno a che fare con me, finché Dio sarà felice di lasciarmi su questa terra. (da Preface of The Book of the Plague, 1568)
  • Le operazioni di chirurgia si imparano con gli occhi e con le mani. (da Journey in diverse Places)
  • La notte non riuscii a dormire tranquillo, col timore, per la mancata cauterizzazione, di trovare morti avvelenati coloro con i quali non avevo usato l'olio bollente; pertanto mi alzai molto presto per visitarli, e, con mia grande sorpresa, scoprii che quelli ai quali avevo applicato la lozione medicinale non soffrivano molto, e le loro ferite non presentavano infiammazione e gonfiore, e la notte avevano riposato ragionevolmente bene; gli altri, su cui avevo usato il detto olio bollente, li trovai febbricitanti, in preda a forte dolore e con gonfiore intorno alle ferite. Allora decisi tra me che mai più avrei crudelmente bruciato dei poveretti feriti con armi da fuoco. (da Journey in diverse Places, Journey to Turin, dopo aver utilizzato per la prima volta il suo unguento)
  • Io l'ho bendato e Dio l'ha guarito. (in quasi tutti i suoi scritti)

Citazioni su Ambroise Paré[modifica]

  • In tutti i suoi scritti, Ambroise Paré non ha fatto che reiterare il suo semplice credo di chirurgo:"Io l'ho bendato e Dio l'ha guarito". Le cose non sono molto diverse, oggi. Determinata da Dio o dalla natura che sia, c'è un momento, nel processo di guarigione, oltre il quale il medico non può fare più nulla per il paziente. (Sherwin B. Nuland)

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