André Josset

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Targa commemorativa di André Josset, in Avenue Constant-Coquelin, Parigi

André Josset (1897 – 1976), scrittore e drammaturgo francese.

Incipit di Primo amore[modifica]

Lo sconosciuto: Vorrete scusarmi, signore, se entro in casa vostra così, senza bussare... Ma la vostra invocazione mi ha colpito con tanta energia, direi con tanta veemenza, che ho creduto mio dovere non perdere un minuto.
Michele: Prego... (Nella sua voce c'è una certa sorpresa. Ma si riprende quasi subito, con tono d'amarezza) Ah sì, giusto... sì, sì... Voi venite per... (Non termina la frase e indica la tavola, le carte e se stesso con un gesto vago e circolare).
Lo sconosciuto: (inchinandosi leggermente) – In fede mia, signore, poiché siete voi stesso che lo dite per primo, sì, vengo per... (E fa anche lui un gesto vago e avvolgente) Ma non vorrei disturbare... Posso benissimo aspettare... Sedetevi, signore, dovete essere molto stanco...
Michele: Un poco...
Lo sconosciuto: (compassionevole) – È facile, vero? Tutte queste emozioni!
Michele: (meccanicamente) – Sì, vero? È fatale. (Trasalendo) Ma con chi ho l'onore di parlare?
Lo sconosciuto: Voi avete «l'onore di parlare»... (Esita un istante, arrischia un'occhiata obliqua su Michele, che gli appare così giovane, così triste, con gli occhi bassi, e conclude con pietà un po' ironica) Con il signor Atanasio.

Bibliografia[modifica]

  • André Josset, Primo amore (Premier Amour), traduzione di G. V. Sampieri, da IL DRAMMA, diretto da Lucio Ridenti, 28° Anno, N. 152, 1952.

Altri progetti[modifica]