Angie Sage

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Angie Sage (1952 — vivente), scrittrice britannica.

Incipit di alcune opere[modifica]

Alkymia[modifica]

Silas Heap e Gringe, il Guardiano della Porta Settentrionale, si trovano in un angolo buio e polveroso della soffitta del Palazzo. Di fronte a loro c'è la porticina di una stanza Sigillata, che Silas Heap, Mago Ordinario, sta per Dissigillare. «Vedi, Gringe» spiega, «è il posto perfetto. Le mie pedine non riusciranno mai a fuggire da qui. Basta che le Sigilli dentro».

Magya[modifica]

Silas Heap si strinse nel mantello per proteggersi dalla neve. La camminata attraverso la Foresta era stata lunga e si sentiva gelato fino al midollo. Ma in tasca aveva le erbe che Galen, la Donna Medycina, gli aveva dato per il suo ultimo figlio, Septimus, che era nato solo poche ore prima quello stesso giorno.

Volo[modifica]

È notte alle Melme di Marram: la luna piena brilla sulle acque scure e illumina gli Esseri notturni impegnati nelle loro faccende. Nell'aria domina il silenzio, interrotto di tanto in tanto dal gorgoglio della Melma Mobile mentre le creature che la abitano si avviano al banchetto. Un'enorme nave con l'equipaggio al completo è affondata nella palude e gli Esseri sono affamati... ma dovranno lottare contro i Brunetti della Melma Mobile per accaparrarsi gli avanzi. Ogni tanto una bolla di gas porta in superficie un pezzo della nave; grosse tavole e frammenti di albero ricoperti da uno spesso strato di pece nera galleggiano sulle acque torbide.

Bibliografia[modifica]

  • Angie Sage, Septimus Heap 1 – Magya, traduzione di Gloria Pastorino, Salani, 2005. ISBN 8884514266
  • Angie Sage, Septimus Heap 2 – Volo, traduzione di Gloria Pastorino, Salani, 2006. ISBN 8884514274
  • Angie Sage, Septimus Heap 3 – Alkymia, traduzione di Gloria Pastorino, Salani, 2007. ISBN 9788884514288


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