Anthony Shadid

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Anthony Shadid

Anthony Shadid (1968 – 2012), giornalista statunitense.

La casa di pietra[modifica]

Incipit[modifica]

La lingua araba si è evoluta pian piano nel corso dei millenni, lasciando poco di indefinito, nessuna sfumatura trascurata. Bayt significa letteralmente casa, ma le sue connotazioni vanno oltre le stanze e le pareti, evocano desideri raccolti intorno alla famiglia e al luogo abitato. Nel Medio Oriente, la bayt è sacra. Gli imperi cadono. Le nazioni crollano. I confini possono essere cancellati o spostati. Antichi vincoli di fedeltà possono dissolversi o, senza preavviso, modificarsi. La casa, vale a dire la struttura fisica o l'idea di famiglia è, in sostanza, l'identità che non sbiadisce.

Citazioni[modifica]

  • "La prima scoperta quando viaggi, scrisse Elizabeth Hardwick, è che non esisti." In altre parole non si tratta solo degli altri che sono stati lasciati indietro, ma di tutto ciò che si sa di te. Svanito è il potere o la maledizione del nome di famiglia, le reputazioni costruite a fatica degli antenati, sconosciute a tutte nel nuovo Paese. Svaniti sono quelli che sanno come sei diventato quello che sei. Svaniti sono i motivi annidati nel passato che potrebbero giustificare i tuoi errori. Svanito è tutto ciò che sei, eccetto il tuo nome nel giorno in cui arrivi, e persino quello potrebbe essere abbandonato. (p. 19)
  • Le vecchie tradizioni che rappresentano i valori, le abitudini quotidiane si interrompono quando la guerra ferma il tempo. La vita procede disattesa. Ciò che poteva durare si perde. (p. 27)
  • La storia talvolta viene scritta per sostenere i miti che sono alla base delle nostre identità immaginarie. (p. 69)
  • Più ricco dell'inglese, l'arabo vanta un vocabolario che può trasmettere qualsiasi descrizione in una sola parola. Inoltre, è in grado di comunicare molto più facilmente il sarcasmo, e può essere utilizzato con precisione o con un'ironia perfetta. (p. 133)
  • Gli anni non possono cancellare i secoli. Ci vogliono generazioni per distruggere ciò che è stato. (p. 356)

Bibliografia[modifica]

Anthony Shadid, La casa di pietra, traduzione di S. Rega, Add editore, 2012. ISBN 8896873207

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