Betty Friedan

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Betty Friedan, 1960

Betty Friedan, nata Bettye Naomi Goldstein (1921 – 2006), attivista statunitense, teorica del movimento femminista degli anni sessanta e settanta.

La mistica della femminilità[modifica]

  • Un po' alla volta cominciai a rendermi conto che il problema senza nome era condiviso da innumerevoli donne americane. Come collaboratrice di riviste intervistavo spesso donne sui problemi dell'allevamento dei figli, o del "menage" matrimoniale, o della casa, ma dopo un po' cominciai a rilevare tracce di quest'altro problema. [...] Ma che cos'era questo problema? Quali parole usavano le donne quando cercavano di esprimerlo? Talvolta c'era chi diceva: "Ogni tanto mi sento vuota… incompleta". Oppure: "Mi pare di non esistere". Talvolta questa sensazione veniva annullata con un tranquillante. Talvolta la donna pensava che tutto dipendeva dal marito o dai figli, o che quel che le occorreva era un nuovo arredamento o un alloggio migliore o un amante o un altro bambino. A volte andava dal medico accusando sintomi che a malapena riusciva a descrivere: "Un senso di stanchezza… mi arrabbio tanto con i bambini da spaventarmi… mi viene da piangere senza motivo".

Bibliografia[modifica]

  • Betty Friedan, La mistica della femminilità (The Feminine Mystique), traduzione di Valtz Mannucci, Edizioni di Comunità, Milano, 1964.

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