Calogero Angelo Sacheli

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Calogero Angelo Sacheli (1890 – 1946), filosofo, pedagogista, docente universitario e scrittore.

Crisi della Pedagogia[modifica]

Incipit[modifica]

Il decadere della podestà normativa della filosofia segna l'acme – ma ne è insieme ragione ed effetto – della crisi della pedagogia.
Quando la coscienza riflessa rinunciaa porsi come Weisheitscule, quando crede di non poter essere saggezza e disciplina e non sente la responsabilità e l'intrinsico pregio ed è cupida e paga di costituirsi soltanto come Wissenlehre, i valori specifici della formazione spirituale scolorano, s'obnubilano, s'avviano necessariamente al tramonto. Alora la pedagogia appare, e riesce effettivamente, pedagogismo.

Citazioni[modifica]

  • Solo il Cristianesimo, invero, scoprendo la immanenza del divino nel soggetto, dette e dà alla persona un valore assoluto, sommo e supremo, e, se anche escatologico, sempre nondimeno concreto. Ché, al di qua delle vie imperscrutabili e, dove più o meno chiaramente consapute, sempre generiche della Grazia – punti di partenza, dunque, non scopi e fermate – esso fa appello alla singolare libertà dei ciascuno, perché ciascuno inizi e conduca la propria opera redentrice, la costituzione, si potrebbe dire kantianamente, del proprio carattere intelligente, immortale. (p. 140)
  • La prima, e definitiva, conquista della concretezza educativa è cristiana. Variano, lungo la storia, le interpretazioni degli elementi definitori, si oppongono controversisticamente, ma noi siamo sempre lì, a questa intuizione fondamentale, se vogliamo aver occhi per vedere e intelletto per comprendere. (p. 141)

Bibliografia[modifica]

  • Calogero Angelo Sacheli, Crisi della Pedagogia, Logos, Vol. II, S. A. Editrice Perrella, Roma 1940.

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