Charles L. Harness

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Charles Leonard Harness (1915 – 2005), scrittore statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

George Washington ha dormito qui[modifica]

La signorina Catlin attese che il suo datore di lavoro avesse appoggiato la borsa sulla credenza falso-rinascimentale, e si fosse seduto alla scrivania. «Avete vinto la causa, signor Potts?»
Lui le rivolse un gran sorriso. «Naturalmente no, signorina Catlin. Mi ha telefonato qualcuno?»

Paradosso cosmico[modifica]

Non aveva la più pallida idea di chi fosse.
E non sapeva perché stesse attraversando quell'acqua nera e gelida con tanta disperazione.
E non sapeva neppure perché un grande oggetto malconcio e scintillante stesse scivolando sulle onde illuminate dalla Luna una decina di metri davanti a lui. Una visione di distanze enormi attraversate a velocità inimmaginabili gli passò per la mente annebbiata... e subito svanì.
Gli doleva terribilmente la testa. Non ricordava nulla.

Bibliografia[modifica]

  • Charles L. Harness, George Washington ha dormito qui, traduzione di Delio Zinoni, in "Millemondiestate 1986", Mondadori, 1986.
  • Charles L. Harness, Paradosso cosmico, traduzione di Beata Della Frattina, Mondadori, 1970.

Altri progetti[modifica]