Christine Angot

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Christine Angot

Christine Angot (1959 – vivente), scrittrice francese.

Citazioni di Christine Angot[modifica]

  • Il personaggio femminile m'interessa molto di più di quello maschile. Di fronte alla violenza e alla dominazione, i narratori si interessano spesso più al carnefice che alla vittima, come se il primo fosse letterariamente più affascinante. È un atteggiamento che deploro. Io m'interesso a quello che la vittima prova.[1]
  • Quando scrivo il coraggio non mi serve. È al momento della pubblicazione che ne ho bisogno. Il libro [Una settimana di vacanza] è stato difeso dai più importanti media francesi, ma ciò ha esasperato le persone che mi detestano. Non credo si tratti solo di gelosia, mi detestano perché mostro apertamente la violenza sociale della dominazione. Potrei dire al lettore che questa storia è solo una testimonianza che non lo riguarda. Invece è un problema sociale che riguarda tutti. Il mio romanzo non è una testimonianza privata, è un libro politico.[1]
  • [Su Una settimana di vacanza.] Qui prende le forme di una relazione incestuosa, anche se la parentela tra il padre e la figlia non è mai dichiarata apertamente. In letteratura non serve fare affermazioni. È il lettore che a poco a poco indovina ciò che accade, identificandosi eventualmente con i personaggi. Solo che qui l'identificazione è spiazzante e problematica.[1]

Note[modifica]

  1. a b c Citato in Fabio Gambaro, Christine Angot: "La mia storia di un'infanzia senza parole", La Repubblica.it, 19 giugno 2013.

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