Colette Rosselli

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Colette Rosselli, nata Colette Cacciapuoti, nota anche con lo pseudonimo di Donna Letizia (1911 – 1996), scrittrice, illustratrice e pittrice italiana.

Citazioni su Colette Rosselli[modifica]

Indro Montanelli[modifica]

  • Colette. Invecchia gentilmente, senza catastrofi. Ha su tutte le altre donne un vantaggio incolmabile: quello di essere stata il mio ultimo e più grande amore. Così grande che possiamo camparci di rendita, comodamente, tutti e due per il resto dei nostri giorni.
  • Le Soroptimists hanno dato un pranzo a Colette, in qualità di "Donna Letizia". Colette ha accettato dopo molti rifiuti. Il suo fastidio per queste cose di donne, lo so, è sincero. Ma, una volta preso l'impegno, ha trascorso la giornata a preparare il suo discorsino col puntiglio che la distingue. Non è per nulla ambiziosa, non tiene affatto a reclamizzare il proprio talento, sottovaluta quello che mette nella sua rubrica di «Grazia» (ma se lo fa pagare profumatamente), rifiuta di fare una mostra dei suoi deliziosi quadri. Ma il suo suscettibilissimo amor proprio non le consente di rischiare una brutta figura nemmeno nelle cose che disprezza. Infatti anche stasera ne ha fatta una eccellente, leggendo con molto garbo le due paginette che aveva preparato con un sapiente dosaggio di humour autentico, e di pathos e di umiltà fasulli. Ha avuto gran successo. Per la prima volta mi son visto guardato come un personaggio-satellite, una specie di principe consorte. Cosa che a me non dispiace affatto, ma a lei moltissimo. In questo, è proprio femmina.
  • Piccolo incidente d'auto. La nostra, per evitare un ciclista, picchia contro un muro e resta piuttosto acciaccata. Colette, che la guida, dice: «Meglio così. Dovevo farla revisionare, e non mi decidevo mai...».

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]