Cristiano Cavina

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Cristiano Cavina

Cristiano Cavina (1974 — vivente), scrittore italiano.

Incipit di I frutti dimenticati[modifica]

In una mattina di sole, sbucando da chissà quale cunicolo segreto, mi ritrovo a cercare uno sconosciuto tra la gente a passeggio in piazza del Popolo, a Cesena.
Ho mentito a tutti dicendo che avevo un incontro in una scuola superiore in Umbria, e che dovevo partire presto. Ho anche snocciolato una serie fasulla di dati sui cantieri stradali della E45, sebbene nessuno me l'avesse richiesta.
Per essere qui ho raccontato una bugia a mia mamma, ad Anna e agli amici che mi chiedono sempre dove vado di bello a far finta di lavorare.

La pizza per autodidatti[modifica]

  • Nasciamo tutti autodidatti in questo mondo, e alcuni le cose ci mettono un po' più di tempo a impararle. (p. 21)
  • Mi sentii all'improvviso il re del mondo, e provai quella specie di brivido di piacere che senti quando per la prima volta riesci a fare con naturalezza qualcosa che non ti aspettavi di saper fare. (p. 23)
  • Fare le pizze è una disciplina della teoria del caos più che dell'arte culinaria. Non sempre le cose vanno come ci si aspetta. E' impossibile prevedere in anticipo l'esito finale, anche partendo esattamente dagli stessi presupposti: stesso impasto, stesso forno e stesso condimento non producono la stessa pizza. Anche minuscole variazioni portano a risultati completamente diversi. Un battito d'ali di farfalla in cucina potrebbe scatenare un uragano in Asia; figurarsi lo sbalzo di dieci gradi nella temperatura del vostro forno a gas. L'importante è saperlo, non prendere le cose troppo seriamente, ed essere pronti a metterci una toppa quando serve. (p. 81)

Bibliografia[modifica]

Altri progetti[modifica]