Duván Zapata

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Duván Zapata (2014)

Duván Esteban Zapata Banguero, noto semplicemente come Duván Zapata (1991 – vivente), calciatore colombiano.

Citazioni di Duván Zapata[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Su Narcos] Non lo guardo, molte cose che raccontano sono vere ma ci sono altre serie colombiane più vere. Narcos è fatta per i gringos, è un prodotto commerciale. Basti dire che Escobar lo fa un brasiliano, è verosimile?[1]
  • Io giocavo nell'América di Cali, la squadra del narcotraffico e in quegli anni aveva tutti i conti congelati per le inchieste. Non poteva incassare dalle cessioni né spendere per gli acquisti. C'erano parecchi problemi di pagamenti anche per noi giovani. Purtroppo quella Colombia era così ma è ben diversa da quella di oggi che ha fatto tantissimi passi avanti e oggi è un altro Paese.[1]
  • [Sugli inizi] Ho passato momenti difficili: quando avevo vent'anni è mancata mia madre mentre ero in ritiro con la nazionale Under-20. Il calcio mi ha aiutato a concentrarmi su qualcos'altro, ma, appena arrivato all'Estudiantes, mi sono rotto il perone e sono stato fuori 4 mesi. Solo, lontano dalla famiglia e da tutto: non è stato semplice. Ma sono andato avanti.[2]
  • Ho avuto la fortuna di giocare con Verón [...]. Lui per i tifosi era Dio, per noi ragazzi un esempio: sapeva sempre in anticipo cosa fare e lo faceva con un solo tocco.[2]

C'era chi mi dava dello scarpone

Intervista di Fabrizio Salvio, SportWeek, nº 1 (918), 5 gennaio 2019, pp. 32-36

  • La mia maniera di giocare è questa: per caratteristiche atletiche e per mentalità non sto fermo davanti alla porta ad aspettare il pallone, ma corro dappertutto. Presso i difensori avversari quando impostano, torno indietro a coprire, davanti mi allargo per aprire gli spazi e mandare in porta i compagni.
  • [Su Gonzalo Higuaín] Per lui anche un gol in allenamento vale quanto uno in partita. Non molla niente, mai. È un esempio.
  • I miei mi hanno insegnato che, quando si ha in più, bisogna dare agli altri. È anche un modo per ringraziare Dio per ciò che ti ha concesso: io sono credente, senza l'aiuto di Dio non puoi fare niente.

Note[modifica]

  1. a b Da un'intervista a Il Secolo XIX; citato in Andrea Fabris, Sampdoria, Duvan Zapata al Secolo XIX: "Per Sarri e il Napoli non esistevo", Agentianonimi.com, 13 settembre 2017.
  2. a b Da un'intervista a La Gazzetta dello Sport; citato in Samp, Duvan Zapata: 'Udinese mi hai deluso, emarginato a Napoli', Calciomercato.com, 29 settembre 2017.

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