Elio Sgreccia

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Elio Sgreccia (1928 – 2019), presbitero, teologo e cardinale italiano, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita.

  • La rilevanza della scoperta della «particella di Dio» è riconosciuta dall'intera comunità scientifica, ma un dato mi pare ancora più rilevante. E cioè che si va consolidando in tutti la convinzione che l'universo abbia un origine e una causa proporzionata.[1]

La bioetica nel quotidiano[modifica]

  • Diagnosticare per curare non per uccidere: questa è la meta principale della diagnosi prenatale.
  • Il concetto stesso di salute coimplica una dimensione etica.
  • L'eticità è nell'uomo come la forza misteriosa e vitale che fa crescere una pianta unificando tute le sue parti.

Manuale di bioetica[modifica]

  • Il corpo lo si riceve, il corpo è quello che è.
  • La bioetica dovrebbe acquisire gli strumenti per riunificare ciò che la tecnica ha diviso.
  • La persona è più grande del suo corpo, il corpo è più grande del proprio sesso.
  • La sessualità umana non è riconducibile ad una cosa o ad un oggetto ma è conformazione strutturale della persona.
  • La scienza sperimentale rischia di assumere lo statuto epistemologico della politica; diventerebbe cioè l'"arte del possibile", la ricerca del fare tutto ciò che è possibile, e non perseguirebbe più semplicemente la conoscenza della realtà.
  • Occorre risemantizzare l'agire tecnico per superare lo scarto tra senso e significato perché ai singoli significati veicolati dall'agire tecnologico non corrisponde più alcun senso che sia loro intrinseco.
  • Più la medicina diventa potente ed efficace, più le norme di protezione dell'individuo devono essere rigorose e ben conosciute.
Difendo la vita con l'aiuto di Galileo, Corriere della sera, 2 gennaio 2006
  • L'identità biologica, genetica e organismica dell'embrione che ne fa un essere umano, nuovo, vivo, attivo, individualizzato e capace di svilupparsi per un suo progetto interno — non si offendano i lettori se siamo costretti a ripeterci—fin dal momento della fecondazione, non è frutto di dogma, ma di mera scienza.
  • L'individuo che si sviluppa ha già un'identità e si muove nel suo sviluppo con un programma predeterminato da un codice genetico che contiene non soltanto la determinazione della specie cui appartiene, ma anche le note individualizzanti e i suoi meccanismi di sviluppo.
  • L'utilitarismo è il principio orientativo di molti laicisti e di molti politici quando vogliono perseguire, a tutti i costi, il soddisfacimento di interessi di categoria e l'accoglimento di un presunto «diritto al figlio» o un guadagno elettorale.
  • Se la politica entra a comandare la scienza e a cambiare i dati della biologia, si può arrivare a qualsiasi dirottamento dei dati.

Note[modifica]

  1. Da Un creatore ha voluto l'universo, Lastampa.it, 5 luglio 2012.

Bibliografia[modifica]

  • Elio Sgreccia, La bioetica nel quotidiano, Vita e Pensiero, 2006.
  • Elio Sgreccia, Manuale di bioetica, Vita e Pensiero, 2007.

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