Eurialo De Michelis

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Eurialo De Michelis (1904 – 1990), scrittore, critico letterario e poeta italiano.

Citazioni di Eurialo De Michelis[modifica]

  • La storia della Violante dalla bella voce prese corpo primamemte nella fantasia di Gabriele D'Annunzio in tre prose apparse nel «Corriere della Sera», Milano, il 25 febbraio, 3 marzo, 17 marzo 1912, e lì per lungo tempo dimenticate, in volume non mai; allora senza titolo in proprio, salvo quello già famoso ma generico, Le faville del maglio, e il sottotitolo Memoranda [...].[1]
  • Occorre dirlo? Non che l'accostamento del D'Annunzio al Proust suoni a noi scandaloso; nemmeno nuovo, noi stessi nel 1960 mettemmo in rilievo modi prustiani in anticipo, o comunque indipendentemente dal romanzo del Proust giunto alla stampa quasi puntualmente contemporaneo, specificamente nelle faville di Dario e in qualche tratto della Leda senza cigno.[2]
  • Ma la Violante delle faville, come denunzia il contesto, nasce altrove, dalla Violante del museo di Vienna, cioè dal quadro che credo si chiami oggi, non Violante, bensì Ritratto di fanciulla, di recente attribuzione a Tiziano, ma doveva chiamarsi Violante, e attribuito a Palma il Vecchio, quando D'Annunzio visitò quel museo il 10 ottobre 1899 [...].[3]

Note[modifica]

  1. Da Sulla «Violante dalla bella voce», in Gabriele D'Annunzio, La Violante dalla bella voce, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1970, p. 101.
  2. Da Sulla «Violante dalla bella voce», 1970, p. 143.
  3. Da Sulla «Violante dalla bella voce», 1970, p. 205.

Altri progetti[modifica]