Frank Schätzing

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Frank Schätzing

Frank Schätzing (1957 – vivente), scrittore tedesco.

Incipit di alcune opere[modifica]

Il diavolo nella cattedrale[modifica]

Il lupo stava sull'altura e fissava l'imponente cerchia muraria illuminata d'oro.
Il suo respiro era regolare, i suoi fianchi possenti tremavano leggermente. Aveva corso per tutto il giorno attraverso le colline della regione, dai dintorni della roccaforte di Julich fin lì, dove la boscaglia terminava e lo sguardo poteva spaziare sulla città lontana, ma non era esausto né stanco. Mentre la palla infuocata del sole toccava l'orizzonte alle sue spalle, rovesciò la testa e si mise a fiutare l'aria alla scoperta dell'ambiente circostante.

Il quinto giorno[modifica]

Huanchaco, costa del Perù
Senza che il mondo ne sapesse nulla, quel mercoledì si compì il destino di Juan Narciso Ucañan.
Solo alcune settimane dopo, il suo caso s'inserì in un contesto più ampio, anche se il suo nome non venne mai evocato. Era semplicemente uno dei tanti. Se fosse stato possibile chiedergli cos'era successo quel mattino, sarebbero emerse le analogie con vicende simili, avvenute contemporaneamente in tutto il globo. E forse l'esperienza del pescatore, proprio perché derivava da un'ingenua visione del mondo, avrebbe rivelato una serie di complesse corrispondenze, destinate a diventare palesi soltanto in seguito. Ma Juan Narciso Ucañan non poteva dire più nulla e lo stesso valeva per l'oceano davanti alla costa di Huanchaco, nel nord del Perù. Ucañan rimase muto come i pesci che si erano presi la sua vita. Quando infine la sua vicenda fu inserita in una statistica, gli avvenimenti erano già arrivati a un diverso grado di sviluppo ed eventuali informazioni sulla fine di Ucañan erano ormai d'interesse secondario.

Il mondo d'acqua[modifica]

L'evoluzione doveva essere molto soddisfatta. Così soddisfatta da farsi un bel sonnellino durato 3 miliardi di anni.
Forse ha anche ammirato la sua opera con orgoglio, senza sentirsi chiamata a fare nulla di più nobile. Certo, quel sacco membranoso con una supermolecola nel nucleo era un'impresa di cui andare molto fieri. Ma com'è stato possibile che, per 3 miliardi e mezzo di anni, non ci siano stati che organismi unicellulari? E che dire di almeno una forma di vita più complessa? Di zampe, denti e occhi o almeno di qualcosa di strisciante con un davanti e un didietro distinguibili? Perché mai l'evoluzione ha aspettato tanto prima di procedere nell'esperimento della vita, decidendo poi di progettare in tutta fretta organismi sempre più complessi, come se si fosse ricordata all'improvviso di essere in ritardo sui tempi di consegna? Ecco qui la bolla dell'ordine: c'è scritto che, per l'inizio del Cambriano, dovevo ricevere un Tyrannosaurus rex. Come? Sono arrivati soltanto le cozze e le lumache? Si sbrighi!

Limit[modifica]

I want to wake up in that city that doesn't sleep...

Il caro, vecchio Frankieboy. Del tutto indifferente ai cambiamenti del mondo urbano, posto che, al risveglio, fosse possibile farsi un bicchierino.
Vic Thorn si stropicciò gli occhi.
Di lì a mezz'ora, la sveglia avrebbe buttato giù dal letto quelli del primo turno. In teoria, lui poteva fregarsene. Da semplice visitatore, era libero di decidere come trascorrere la propria giornata. Tuttavia ci si aspettava che pure gli ospiti si adeguassero, almeno formalmente, alla situazione; il che non significava alzarsi presto, ma essere svegliati.

Silenzio assoluto[modifica]

Più che sentirlo, il vecchio percepì il rumore dell'auto che si avvicinava. Fissava i contorni delle montagne, oltre le colline alberate, tenendo le mani sul davanzale di pietra, con la testa incassata tra le spalle. Gli sarebbe bastato fare qualche passo a destra e l'ombra del massiccio tetto a spioventi avrebbe lasciato il posto al caldo tappeto di sole che ammantava la terra fino all'orizzonte. Era una giornata oltremodo limpida, il cielo era tinto di quel blu che lascia intuire la bellezza del cosmo e, nonostante la tarda stagione, faceva caldo come a luglio.

Bibliografia[modifica]

  • Frank Schätzing, Il diavolo nella cattedrale, traduzione di Emanuela Cervini, Editrice Nord, 2006. ISBN 9788842914631
  • Frank Schätzing, Il quinto giorno, traduzione di Sergio Vicini, Editrice Nord, 2005.
  • Frank Schätzing, Il mondo d'acqua, traduzione di Roberta Zuppet, Editrice Nord, 2007
  • Frank Schätzing, Limit, traduzione di Romina Tappa e Rosa C. Stoppani, Ed. Nord, 2010. ISBN 9788842916789
  • Frank Schätzing, Silenzio assoluto, traduzione di Paolo Scopacasa, Nord, 2008.

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