Gardner Dozois

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Gardner Dozois

Gardner Raymond Dozois (1947 — vivente), scrittore statunitense.

Citazioni di Gardner Dozois[modifica]

  • Non è detto il vino vecchio sia sempre il migliore, però nemmeno è sempre aceto. (dalla prefazione di Astronavi e avventure, traduzione di Vittorio Curtoni, Urania 1402, Mondadori, 2000, p. 12)

Incipit di alcune opere[modifica]

Figlio del mattino[modifica]

La vecchia casa era stata colpita da qualcosa durante la guerra, e quasi completamente rasa al suolo. La facciata era stata schiacciata verso l'interno, come fracassata da un gigantesco pugno: legno scheggiato e ridotto in poltiglia, travi sporgenti a strane angolazioni, come dita spezzate, il primo piano crollato sui resti del pianterreno. Le macerie di un camino coprivano il tutto con un velo di calcina rossa. Sulla destra una breccia aperta attraversava le rovine, scoprendo tutti gli strati di pietra fusa, calcina e legno carbonizzato, ogni cosa arricciata su se stessa come le labbra di una ferita in cancrena. Le erbacce si erano propagate dalla strada su per il basso fianco della collina, dilagando sulla casa, avvolgendo le rovine con fiori di campo e viticci, smussando col verde le ferite della distruzione.

Invito a cena[modifica]

Aveva fatto freddo per tutto il pomeriggio. La sera, quando passarono a prendere Hassmann sul cancello, era peggio che freddo: si gelava. La guardia al cancello permise a Hassmann di aspettare nella sua guardiola, sebbene in realtà fosse vietato dal regolamento, e lui avrebbe potuto vedersela molto brutta se l'Ufficiale di Giornata fosse passato di lì. Ma fuori era più freddo del capezzolo di una strega, come si espresse la guardia, e poi lui conosceva Hassmann di vista, e gli piaceva, anche se lui era Accademia Reale e Hassmann Guardia Nazionale, e pensava che la maggior parte delle Guardie Nazionali fosse merda di gallina. Ma Hassmann gli piaceva. Hassmann era un buon ragazzo.

Bibliografia[modifica]

  • Gardner Dozois, Figlio del mattino, traduzione di Marina Nunzi, in "Storie del Pianeta Azzurro", a cura di Sandro Pergameno, Ed. Nord, 1987.
  • Gardner Dozois, Invito a cena, traduzione di Gianni Pilo, in "L'orrore del buio", a cura di Karl Edward Wagner, Newton & Compton, 1996. ISBN 8881831988

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