Gavin Maxwell

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Gavin Maxwell (1914 – 1969), naturalista e scrittore scozzese.

L'anello di acque lucenti[modifica]

Incipit[modifica]

Siedo in un soggiorno-cucina rivestito di pitch-pine, e una lontra dorme a pancia all'aria tra i cuscini del divano, le zampe anteriori protese in alto, con quell'espressione di intensa concentrazione che hanno i neonati quando dormono. Sulla lastra di pietra sotto la mensola del camino sono incise le parole Non fatuum huc persecutus ignem – «Non inseguì fin qui un fuoco fatuo». Oltre la porta c'è il mare, le cui onde si rompono sulla spiaggia, distanti non più di un tiro di sasso, e tutt'intorno montagne sospese nella nebbia.

Citazioni[modifica]

  • Poche specie di animali continuano a giocare una volta diventati adulti; sono occupati a mangiare, a dormire, a procreare, o a fare in modo di raggiungere uno o l'altro di questi fini. Ma le lontre costituiscono una delle rare eccezioni a questa regola: passano buona parte della loro vita in giochi che non richiedono nemmeno un compagno. (p. 110)
  • [Sulle lontre] Allo stato selvatico, giocano da sole per ore intere con qualsiasi oggetto che galleggi sull'acqua, spingendolo sotto in modo che schizzi fuori di nuovo, o lanciandolo con un colpo del capo perché atterri tra spruzzi e schizzi e diventi una preda da inseguire. (p. 110)
  • In ogni bosco abitato da lontre c'è un gabinetto, e gli escrementi (che vengono detti spraint, e non hanno un cattivo odore, perché composti quasi interamente di ossa di pesce masticate o, nel caso di lontre che vivono sulle spiagge, di frammenti di corazze di granchi) formano spesso un alto mucchio piramidale; in cima ad uno di questi, mi ricordo di aver visto l'anno in cui incontrai i cuccioli sull'isola delle Lontre, un minuscolo verme di spraint la cui deposizione deve aver richiesto notevoli acrobazie al cucciolo barcollante. (p. 195)

Bibliografia[modifica]

  • Gavin Maxwell, L'anello di acque lucenti, traduzione di Andreola Pizzetti Vettore, Rizzoli, Milano, 1980.

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