Gian Francesco Galeani Napione

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Gian Francesco Galeani Napione, noto anche come Francesco Galeani Napione conte di Cocconato (1748 – 1830), storico e letterato italiano.

Citazioni di Gian Francesco Galeani Napione[modifica]

  • Sebbene siam posti noi ai confini d'Italia, non v'ha forse nazione a dir così, più italiana della Piemontese da ormai mille anni, per dominio non interrotto di principi, per antichità di famiglie, per armi proprie; onde dovremmo essere zelantissimi di conservare l'originale nostro carattere incorrotto, escludendo l'uso delle lingue straniere, che il modo di pensare e le opinioni straniere porta seco infallantemente. (citato in Felice Daneo, Piccolo panteon subalpino ossia Vite scelte di piemontesi illustri narrate alla gioventù, vol. primo, Tipografia V. Steffenone, Camandona e C., Torino, 1858, cap. 13, p. 171)

Citazioni su Gian Francesco Galeani Napione[modifica]

  • Fu egli d'indole eccellente e mansueta, generoso e benefico senza ostentazione, grave senza alterigia, religioso e specchiatissimo di costumi. Fu poi esemplare di virtù domestiche e sociali, non mai dimenticando che il primo dovere del vivere morale è la rettitudine dei propositi e la costanza nel bene operare. (Felice Daneo)
  • Ma il libro del Napione che vorremmo ogni giorno veder per le mani della gioventù studiosa, quello si è che è Dell'uso e dei pregi della lingua italiana di sopra indicato, di cui tu non sai se maggiore sia la copia della dottrina o l'amore della patria nel culto dell'italiana favella, «ché non solo, dice egli, è la più bella che sia sorta dalle ruine dell'antichità, ma è lingua conosciuta ed apprezzata da tutte le côlte nazioni.» (Felice Daneo)

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