Giulia Fazzi

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Giulia Fazzi (1972 – vivente), scrittrice italiana.

Incipit di Ferita di guerra[modifica]

Non riesco a infilare la chiave nella serratura della portiera mi trema la mano non riesco a infilarla sto per urlare sto per urlare mi trema la mano mi volto indietro Sandro non mi ha seguita finalmente apro la portiera salgo in macchina mi chiudo dentro e parto verso l'uscita la sbarra è alzata il custode mi guarda come se non mi avesse riconosciuta sono io sono Lisa sono una delle operaie lo vedo che sta per chiedermi qualcosa e io scappo su via dell'Industria ma poi accosto mi fermo scendo e vomito sul ciglio della strada le auto e i camion sfrecciano a poca distanza da me
e sto per urlare
la chiave non si infila nella serratura mi sembra che una mano da dietro stia per afferrarmi il collo e sbattermi la fronte contro la lamiera
ma Sandro non mi ha seguita
sono alla Rubino
sono a Carpi
brutta schifosa Carpi mentre guido tornando a casa mai così brutta come quella sera
sono alla Rubino dentro fuori tutto quello che devi sapere
esco stanza armadietto aperto corridoio portone esco e sono ancora viva cosa vuoi di più? ringrazia che sei ancora viva Sandro non mi ha seguita
sono ancora lì stanza tavolo armadietto aperto borsa cappotto a terra
sono ancora lì stesa sul tavolo
esco
è finita la mia vita precedente

Bibliografia[modifica]

  • Giulia Fazzi, Ferita di guerra, introduzione de iQuindici, Alberto Gaffi editore in Roma, 2005.