Guido Strazza

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Guido Strazza (1922 – vivente), artista italiano.

Citazioni di Guido Strazza[modifica]

  • Erano i primi anni Quaranta e fu allora che per la prima volta mi presentai con un rotolo di carte sotto al braccio, disegni e qualche poesia, nella casa romana di Filippo Tommaso Marinetti, a piazza Adriana. Un incontro, il primo di una lunga serie, che ha cambiato la mia vita. Lui parlava, declamava, mostrava libri, firmava dediche. Io ascoltavo inebriato.[1]
  • Roma ancora mi emoziona, un'emozione profonda ma non letteraria, dell'anima direi. Una città a cui ho dedicato tanti lavori: martiri, colonne... Qui mi sono laureato, a San Pietro in Vincoli. Qui sono tornato. Da qui, dove vivo da tanto, non sono più andato via.[1]
  • [Parlando di una sua opera] Un uomo solitario al centro di una stanza vuota, è del dopoguerra, e rappresenta un po' il mio stato d'animo di allora. Il mio e quello di tanti.[1]

Note[modifica]

  1. a b c Citato in Edoardo Sasso, L'aeropittore Strazza, ultimo dei Futuristi, La Lettura, suppl. Corriere della Sera, 29 gennaio 2017, p. 29.

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