Helen Barolini

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Helen Barolini

Helen Barolini, alla nascita Helen Mollica (1925 – vivente), scrittrice statunitense.

Umbertina[modifica]

Incipit[modifica]

Allungò la mano verso il tavolino basso dove la lampa­da era sempre accesa, giorno e sera, perché la stanza era buia – buia, non riscaldata e pervasa dai rumori della strada romana – e dove stavano tutti gli arnesi della sua professione: occhiali dalla montatura pesante e nera, la pipa, sacchetti di tabacco, fiammiferi, posacenere, mati­te, blocnotes e orologio.

Citazioni[modifica]

  • Aveva occhi color nocciola, la pelle chiara nei punti dove il sole non arrivava, e un mento forte. In paese dicevano che, ancor prima di nascere, Umbertina aveva carattere. "Sarà lei l'uomo di famiglia" dicevano. (p. 37)
  • Per Umbertina l'unico mondo immaginabile diverso da Castagna era un paese di belle case, come quella di Don Antonio, dove tutti avevano galline e fiori nell'aia, o come quelle di Soveria Mannelli che appartenevano al farmaci­sta, al barbiere o ai negozianti. Una volta vi era stata per la festa del Corpus Domini e aveva visto i bei copriletti e le stoffe appese alle finestre e ai balconi in onore della processione e per mostrare a tutti l'importanza di ciascu­na casa. E nel vedere quelle coperte scintillanti di colori brillanti e di disegni floreali, Umbertina aveva capito che facevano parte di ciò che anche lei voleva. Per lei il mon­do nuovo di cui si parlava come di una specie di paradi­so sarebbe stato un posto dove tutti possedevano coper­te come quelle e avevano da mangiare a sufficienza ogni giorno. (p. 49)
  • Maguerite imparò che non andava bene sembrare troppo italiani o parlare un inglese scadente come lo zio Nunzio. Gli italiani non erano gente seria, diceva suo padre, bastava guardare Jimmy Durante e Al Capone, Sacco e Vanzetti. Gli italiani erano dei buffoni, anarchici e gangster, dei dongiovanni. "E noi cosa siamo, papà, non siamo italiani?" chiedeva lei. "Siamo americani" rispondeva suo padre senza esitazione. (p. 186)

Bibliografia[modifica]

  • Helen Barolini, Umbertina, traduzione di Susan Barolini e Giovanni Maccari, introduzione di Laura Lilli, Avagliano, Cava de' Tirreni, 2001. ISBN 88-8309-016-0

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Opere[modifica]