Ignazio Drago

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Ignazio Drago (1902 – 1991), scrittore e poeta italiano.

Attribuite[modifica]

Parole per mio figlio (ed. 1955)[modifica]

Gli occhi dei bambini

I bambini appena nati non parlano; poiché vengono dal paradiso, noi non sapremmo comprenderli. Ma i loro occhi sono lucidi e profondi, rispecchiano e nascondono. A poco a poco vi passano le immagini del mondo e vi accendono bagliori e vi addensano ombre. Finché nei bambini c'è un poco d'innocenza, i loro occhi hanno un angolo intatto, e in quest'angolo un lembo di cielo. (Parole per mio figlio, 1955, Marzocco)

Le brevi distanze

Fra i bambini non sono che brevi distanze; e volentieri stanno insieme, bambini d'ogni famiglia e d'ogni paese. Ma la vita scaverà intorno a loro l'ombra del proprio destino; e le distanze diventeranno abissi. Solo l'amore le colmerà- E quanto più amore vi si dovrà buttare, tanto più si diventerà noi stessi. (Parole per mio figlio, 1955, Marzocco)

Favole

Io non credevo che tua madre sapesse tante favole. Anche mia madre ne sapeva tante; e io non staccavo dai suoi ginocchi. Ma ora non le ricordo più, ora che sono uomo e nessuno me le ripete. Nessuno sa che basterebbero le favole a convertire gli uomini e farli buoni come bambini.

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