Inge Aicher Scholl

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Inge Aicher Scholl (1917 – 1998), antinazista tedesca, sorella di Sophie Scholl.

  • Un giorno Sophie rimase a letto – noi tre sorelle dormivamo insieme in una grossa camera da letto – e pensai che non si sentisse bene. Invece stava seduta appoggiata ai cuscini e scriveva. Le domandai: "Che fai?" Mi rispose: "Scrivo il mio testamento!" Suonava così buffo, pensando a quelle che erano allora le nostre ricchezze! Eppure oggi, quando penso a questo elenco di effetti personali, penso anche: in fondo si trattava davvero di un testamento. Poi lo mise in un cassetto del comodino. Oggi quel foglio non esiste più. (citato in Hermann Vinke, La breve vita di Sophie Scholl, p. 20)
  • Quando fu il momento di scegliere il campo di studi in cui proseguire, dopo gli esami di maturità, ci saremmo aspettati che Sophie scegliesse l'Accademia delle Belle Arti, lei invece ci sorprese tutti dichiarando: "L'arte non è una cosa che si possa imparare. Mi iscrivo a Biologia". (citato in Hermann Vinke, La breve vita di Sophie Scholl, p. 24)
  • Con la più grande naturalezza Sophie aveva proposto di leggere Heinrich Heine. Quando aveva visto che tutte erano rimaste rigide e senza parola, perché Heine era un poeta ebreo, aveva detto in un sussurro: "Chi non conosce Heinrich Heine, non conosce la letteratura tedesca". (citato in Hermann Vinke, La breve vita di Sophie Scholl, p. 39)

Bibliografia[modifica]

  • Hermann Vinke, La breve vita di Sophie Scholl (Das kurze Leben der Sophie Scholl), Thema Editore, Bologna.

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