James Clavell

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James Clavell (1924 – 1994), scrittore, sceneggiatore e regista australiano.

Il re[modifica]

Incipit[modifica]

«Sistemerò quel maledetto bastardo, a costo di crepare.» Il tenente Grey era lieto di aver detto, finalmente, quello che da tanto tempo gli faceva torcere le viscere. La velenosità della voce di Grey strappò il sergente Masters alle sue fantasticherie. Stava pensando a una bottiglia di birra australiana ghiacciata e a una bistecca con sopra un uovo fritto e alla sua casa di Sydney e a sua moglie, e al seno e al profumo di lei. Non fece neppure lo sforzo di seguire lo sguardo del tenente, fuori dalla finestra. Sapeva chi doveva essere, tra gli uomini seminudi che passavano lungo il sentiero di terra battuta a fianco della recinzione di filo spinato. Ma quello sfogo di Grey lo sorprese. Di solito il capo della polizia militare di Changi era taciturno e inavvicinabile come tutti gli inglesi.

Citazioni[modifica]

  • Un americano è fiero della sua capacità di guadagnare. Un inglese è fiero di farsi uccidere per la sua bandiera. Giustamente. (p. 143)
  • Non credo abbia importanza il nome che si dà a Dio. Dio non si offende se è conosciuto come Gesù o Allah, o Buddha o Jehovah, o anche soltanto come Tu!... perché se è Dio, allora sa che noi siamo esseri finiti e non comprendiamo molte cose. (p. 153)

Bibliografia[modifica]

  • James Clavell, Il re (King Rat), traduzione di Roberta Pollini Rambelli, Oscar Mondadori, Milano 1997. ISBN 88-04-35340-8

Film[modifica]

Altri progetti[modifica]