Jaume Cabré

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Jaume Cabré i Fabré (1947 – vivente), scrittore e sceneggiatore spagnolo.

Incipit di Sua signoria[modifica]

Sorrise. Non sorrideva da due lunghi anni. Sua signoria sorrise, l'occhio sinistro coperto dalla mano e il destro incastrato nel telescopio. Era come ritrovare un vecchio amico, perché si trattava della prima osservazione serale in cui, in quell'autunno piovoso, poteva scrutare il cielo, infine miracolosamente sgombro dalle nuvole. Era da un anno che non osservava la nebulosa d'Orione e sentiva nostalgia di quel nucleo magico composto da quattro stelle che, secondo monsieur Halley si allontanavano vertiginosamente le une dalle altre quasi con odio. Come se nel firmamento ci fosse spazio per l'odio. Ma tutte le volte che esplorava il cielo, don Rafel Massó i Pujades, cancelliere del Regio Tribunale di Barcellona, veniva colto da un senso d'impotenza, di piccolezza, di timore verso una realtà sconosciuta, perché quelle stelle, quelle tenui nubi che attraverso la lente parevano a portata di mano, erano assurdamente lontane, solitarie, silenziose, irraggiungibili e ignorate. Tutto ad un tratto, subentrò il ricordo d'Elvira, poveretta, e don Rafel perse il sorriso.

Bibliografia[modifica]

  • Jaume Cabré, Sua signoria, traduzione di Francesco Ardolino, Alberto Gaffi editore in Roma, 2006.

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