John Banville

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John Banville (1945 – vivente), romanziere e giornalista irlandese.

Citazioni di John Banville[modifica]

  • Kafka senza dubbio si portava qualche oscuro turbamento nel profondo dell'animo.[1]
  • Nonostante la particolarità delle sue opere – quale altro scrittore ha modellato un panorama letterario così istantaneamente riconoscibile come il suo? – come artista Kafka generalmente viene visto come un foglio bianco.[1]

Incipit di Dove è sempre notte[modifica]

Era ben contenta di prendere il battello postale della sera, non sarebbe riuscita ad affrontare una partenza mattutina. Alla festa della sera prima uno degli studenti di medicina aveva trovato una bottiglia di alcol puro e l'aveva mischiata con succo d'arancia; lei ne aveva bevuto due bicchieri e le bruciava ancora l'interno della bocca, e dietro la fronte sentiva una specie di rullo di tamburo. Era rimasta a letto per tutta la mattina, ancora alticcia, senza riuscire a dormire e piangendo per metà del tempo con un fazzoletto premuto contro la bocca per soffocare i singhiozzi. Era spaventata al pensiero di ciò che doveva fare quel giorno, di ciò che doveva intraprendere. Sì, proprio spaventata.

Note[modifica]

  1. a b Dall'articolo Il mio Kafka segreto, la Repubblica, 21 dicembre 2013.

Bibliografia[modifica]

  • John Banville, Dove è sempre notte, traduzione di Marcella Dallatorre, Guanda, 2007. ISBN 9788860881755

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Opere[modifica]