Jon Krakauer

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Jon Krakauer (1954 – vivente), scrittore statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

Nelle terre estreme[modifica]

Jim Gallien aveva lasciato Fairbanks da circa sei chilometri, quando sul ciglio della strada scorse un ragazzo col pollice alzato, tutto tremante nella neve di una grigia alba d'Alaska. Sembrava piuttosto giovane: diciotto, diciannove anni al massimo. Dallo zaino gli sporgeva un fucile, ma tutto sommato aveva un'aria amichevole e nel quarantanovesimo Stato non è certo un autostoppista con un Remington semiautomatico a spaventare un conducente. Gallien accostò e invitò il ragazzo a salire.

Aria sottile[modifica]

A cavalcioni sul tetto del mondo, con un piede in Cina e l'altro in Nepal, ripulii la maschera d'ossigeno dal ghiaccio e, sollevando una spalla per ripararmi dal vento, abbassai lo sguardo inebetito sull'immensa distesa del Tibet. Avevo fantasticato tanto su quel momento e sull'ondata di emozioni che lo avrebbe accompagnato; e ora che finalmente ero lì in piedi sulla cima del monte Everest, non riuscivo a radunare energie sufficienti per concentrarmi.

Bibliografia[modifica]

  • Jon Krakauer, Nelle terre estreme, traduzione di L. Ferrari, S. Zung, Rizzoli, 1999. ISBN 8817845175
  • Jon Krakauer, Aria Sottile, traduzione di Lidia Perria, Corbaccio, 1998. ISBN 88-7972-268-9

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Opere[modifica]