Josip Jurčič

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Josip Jurčič

Josip Jurčič (1844 – 1881), scrittore sloveno.

Il figlio del vicino[modifica]

  • Tutti al mondo andiamo in cerca di fortuna, ma la fortuna è uno strano uccello. Tutti la chiamano allo stesso modo, ma gli occhi di ognuno la vedono, assisa ad altezze irraggiungibili, in modo diverso da ogni altro. (p. 895)
  • Gli uomini non sono così cattivi, come a volte pensiamo. Le nostre virtù le scrivono, è vero, volentieri sull'acqua, ma neppure i nostri torti e peccati li incidono sempre sulla pietra e col tempo, qua e là, dimenticano anche quelli. (p. 900)
  • L'amore non fa conti. Aggrappato all'attimo, l'uomo felice beve con tutta l'anima il sorso dolcissimo, e beato lui se riesce a cogliere il dono dell'attimo fuggente, non consente a nessuna amarezza di turbar la sua gioia e sa affogare il pensiero di tutto quel che possa toccargli di amaro, giacché le amarezze non ci dimenticano e vengono ancor troppo volentieri, si pensi o non si pensi ad esse! (p. 902)

L'arrosto di vitello[modifica]

Incipit[modifica]

Il signor Bitič viveva già da molti anni in una piccola camera nella casa del macellaio comunale Kriv. Le sue occupazioni erano le più facili e le più difficili di questo mondo, a seconda del punto di vista da cui vogliamo guardarle. Bitič non aveva infatti nient'altro da fare sotto la cappa del cielo che cercar d'impiegare il tempo vuoto, il quale s'estende dalla mattina, allorché il misero mortale nato di donna si tira fuori di mala voglia dal letto, fino alla sera, allorché si caccia di nuovo sotto le coltri.

Citazioni[modifica]

  • [...] un tal periodo di tempo, in cui si vuol qualcosa e non si può, in cui piacerebbe, ma non si vuole qualcosa che è e facile e difficile conseguire, un tal periodo di tempo non fa che eccitare l'uomo. (p. 661)
  • Di quello di cui il cuore trabocca, favellano le labbra. (p. 662)

Bibliografia[modifica]

  • Josip Jurčič, Il figlio del vicino, in Romanticismo: dodici capolavori della letteratura romantica di ogni paese, traduzione di Enrico Damiani e Janko Jez, De Carlo, Roma, 1944, pp. 885-934.
  • Josip Jurčič, L'arrosto di vitello: quadro della nostra vita di provincia, in Novellieri slavi, traduzione di Ettore Lo Gatto e Enrico Damiani, Roma, De Carlo, Roma, 1946, pp. 657-664.

Altri progetti[modifica]